BALCANI: Lo sportivo fa il ministro, il ministro fa lo sportivo

Dallo sport alla politica e viceversa: l’ultima settimana nei Balcani ha fatto registrare due casi simmetrici di contaminazione tra il terreno dello sport e quello della politica. In Serbia, nel quadro di un rimpasto di governo che ha visto nove dei ministri del premier Ivica Dačić rassegnare le proprie dimissioni, è stato candidato nuovo ministro dello Sport Vanja Udovičić, pallanuotista in attività per il Radnički Kragujevac e capitano della nazionale serba. Udovičić prenderà il posto della dimissionaria Alisa Marić, Grande Maestro femminile di scacchi con due bronzi olimpici nel carniere.

Udovičić, figlio di padre italo-croato (il nonno paterno si chiamava Francesco Udovisi) e madre serba, possiede anche il passaporto italiano e nel 2010 affrontò un aut aut da parte della Pro Recco, la società italiana per cui giocava. Il club recchelino disse che avrebbe rinnovato il contratto al giocatore solo se questi si fosse messo al servizio della nazionale azzurra. Udovičić rifiutò e preferì indossare la calottina dei croati del Mladost Zagabria pur di rappresentare la propria nazionale. 289 presenze e 360 gol nella nazionale serba, Udovičić ereditò la fascia di capitano al ritiro della leggenda Vlado Vujasinović e guidò la nazionale alla vittoria nel mondiale di Roma 2009 e nell’europeo di Eindhoven 2012.

In Bulgaria è invece un politico a scendere in campo: si tratta di Bojko Borisov, ex primo ministro dimessosi in febbraio in seguito ad alcune proteste sui rincari dei prezzi dell’elettricità. Attaccante del Vitoša Bistrica appena promosso in seconda divisione, Borisov giocava nella squadra già da tempo, ma aveva giocato solamente incontri amichevoli. Nel 2011 fu eletto “Giocatore Bulgaro dell’Anno” in un sondaggio online, ma rinunciò al riconoscimento sostenendo che si trattava di un voto di protesta. La scorsa settimana, Borisov ha fatto il proprio esordio da professionista, scendendo in campo allo stadio Lokomotiv di Sofia per un pareggio a reti bianche contro il Rakovski. L’ex premier ha stabilito un record nazionale, visto che a 54 anni è il giocatore più vecchio a scendere in campo nelle leghe professionistiche bulgare. Il presidente del Vitoša Slavčo Galev ha voluto dissipare ogni dubbio sulle condizioni di salute di Borisov che, immediatamente dopo le dimissioni da primo ministro, era stato ricoverato in ospedale per problemi di pressione: “Ora è in forma eccellente e si sta preparando con impegno per la nuova stagione”.

Chi è Damiano Benzoni

Giornalista pubblicista, è caporedattore della pagina sportiva di East Journal. Gestisce Dinamo Babel, blog su temi di sport e politica, e partecipa al progetto di informazione sportiva Collettivo Zaire74. Ha collaborato con Il Giorno, Avvenire, Kosovo 2.0, When Saturday Comes, Radio 24, Radio Flash Torino e Futbolgrad. Laureato in Scienze Politiche con una tesi sulla democratizzazione romena, ha studiato tra Milano, Roma e Bucarest. Nato nel 1985 in provincia di Como, dove risiede, parla inglese e romeno. Ex rugbista.

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