CECENIA: Il reality show del presidente Kadyrov

Nei giorni scorsi, Ramzan Kadyrov ha annunciato la sua ultima trovata: recluterà un nuovo funzionario del governo tramite un reality show.

L’attuale presidente della repubblica cecena, figlio dell’ex presidente Akhmad, protagonista delle due guerre separatiste e amico fidato di Putin, selezionerà con l’aiuto di una giuria un vincitore, che otterrà la direzione dell’ufficio Sviluppo Strategico.

Il reality, Komanda (La Squadra), creato sul format dell’americano The Apprentice, andrà in onda sul canale nazionale Rossiya-1 e vedrà la presenza di candidati disposti a lavorare 24 ore al giorno per il Presidente e soprattutto a maturare idee di sviluppo per la repubblica caucasica.

Secondo quanto riportato dall’emittente, ai fini del gioco, i concorrenti dovranno affrontare diverse sfide, che spaziano da prove fisiche, come la scalata delle storiche montagne circostanti, a dimostrazioni di capacità manageriali, fino a singolari test sull’ospitalità e sulle tradizioni tipicamente caucasiche.

Un episodio pilota è stato lanciato lo scorso 30 giugno. Nel video, Kadyrov simula un match di boxe col presentatore e lo sottopone ad una corsa ad ostacoli militare, mentre enfatizza che “solo il migliore diventarà l’assistente del capo di stato”.

Non è la prima volta che il leader ceceno, ex ribelle, appare davanti alle telecamere: l’anno scorso un altro trailer lo ha visto protagonista di un combattimento tra le montagne in perfetto stile Lermontov per il lancio di un film a lui dedicato, non ancora uscito.

Kadyrov è conosciuto a livello internazionale come figura controversa. La stampa internazionale e le maggiori ONG dei diritti umani lo hanno da sempre criticato per autoritarismo, abusi, corruzione, violazioni delle libertà fondamentali e protezione di criminali di origine cecena. Inoltre, il leader è stato al fianco del padre durante la prima guerra per la secessione della Cecenia dalla Russia (1994-1996), per poi passare nella fazione russa durante la seconda guerra, nel 1999, e diventare il capo della milizia destinata a diventare successivamente il Servizio di Sicurezza Presidenziale.

Tuttavia, nonostante le continue proteste della società civile e le recenti accuse di coinvolgimento nell’omicidio del politico d’opposizione Boris Nemtsov, il leader ceceno ha annunciato proprio nei giorni scorsi di voler concorrere per riconfermare il suo titolo presidenziale. Kadyrov è stato nominato Presidente nel 2007, appena trentenne. Precedentemente ha ricoperto il ruolo Primo Ministro dal 2004, anno in cui suo padre venne ucciso in un attentato.

Il mandato presidenziale della controversa figura cecena è scaduto lo scorso aprile, ma Putin lo ha nominato presidente ad interim in attesa delle elezioni, che si terranno a settembre. Secondo quanto riportato da Radio Free Europe, il presidente avrebbe affermato tramite la sua pagina Instagram di aver già presentato i documenti necessari per la candidatura alla commissione elettorale, nonostante le affermazioni di qualche mese fa, che dicevano conclusa la sua missione.

L’annuncio del reality show ha già attirato la satira del blogger Brian Whitmore.

“E’ tutto normale. La politica nella Russia di Putin è un reality show, le istituzioni russe vivono in uno stato di realtà virtuale, fatta di false elezioni, falsi partiti, falsi parlamenti. Allo stesso modo, la Russia si sta Kadyrovizzando, spargendo l’ethos ceceno in tutto il paese. L’elemento di disturbo, però, è il fatto che mentre la politica da queste parti è un reality, le sue conseguenze sono reali: vere guerre, vere persecuzioni, vere sofferenze.”

Chi è Francesca Barbino

Nata in Calabria nel 1993, vive a Forlì dove si è laureata presso il MIREES, Interdisciplinary Research and Studies on Eastern Europe. Da maggio 2016 collabora con East Journal, per il quale si occupa principalmente di Caucaso.

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