MACEDONIA: Anche la Bulgaria contraria all'avvio dei negoziati d'adesione all'UE

Il futuro euro-atlantico della Macedonia si complica ulteriormente. Non e’ solo la questione del nome del paese, che da 20 anni vede contrapposte Skopje e Atene per la denominazione “Macedonia” e blocca i negoziati per l’ingresso nell’Ue dell’ex repubblica jugoslava.

La Bulgaria ha opposto obiezioni all’adesione della Macedonia nell’Ue, in occasione dell’incontro tra il ministro degli esteri bulgaro con il commissario Ue per l’Allargamento, Stefan Fule. Il ministro bulgaro Kristian Vigenin ha informato sullo stato di avanzamento dei negoziati tra la Bulgaria e la Macedonia per un accordo di buon vicinato e sulla posizione di Sofia in connessione con l’apertura dei negoziati di adesione della Macedonia all’UE.

Nel frattempo, il quotidiano bulgaro “Trud”, nel contesto dei negoziati Vigenin-Fule scrive che la posizione di Sofia sulla Macedonia-Bulgaria rimane invariata: che Skopje non deve ottenere una data per l’avvio dei negoziati di adesione con l’Unione europea fino a quando non c’è la firma dell’accordo sulle relazioni di bilaterali buon vicinato.

Il giornale rileva inoltre che l’ultimo round di negoziati tra la Bulgaria e la Macedonia per l’accordo si è tenuto il 17 settembre e si è convenuto che entrambe le parti lavorino a una soluzione reciprocamente accettabile sulle questioni controverse. La Bulgaria fu il primo paese a riconoscere la nuova “repubblica di Macedonia” nata nel 1991 dalla disgregazione della Jugoslavia, ma tra i due paesi confinanti restano aperte le dispute storiche. Sofia afferma che i “macedoni” sono di origine bulgara e la loro lingua è un dialetto dello slavo-bulgaro, cosa che Skopje nega con forza.

Tuttavia, la Commissione europea il 16 ottobre dovrebbe annunciare la sua relazione annuale sulla Macedonia e sugli altri paesi dei Balcani occidentali. La Macedonia è ufficialmente candidata all’adesione all’Ue dal 2005, ma il suo cammino euro-atlantico è bloccato dal veto della Grecia legato alla ventennale disputa sul nome tra Atene e Skopje, cui pare aggiungersi ora il veto della Bulgaria.

 

 

 

Chi è Lavdrim Lita

Giornalista albanese, classe 1985, per East Journal si occupa di Albania, Kosovo, Macedonia e Montenegro. Cofondatore di #ZeriIntegrimit, piattaforma sull'Integrazione Europea. Policy analyst, PR e editorialista con varie testate nei Balcani. Per 4 anni è stato direttore del Centro Pubblicazioni del Ministero della Difesa Albanese. MA in giornalismo alla Sapienza e Alti Studi Europei al Collegio Europeo di Parma.

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