MUSICA: Festival in est Europa, un'estate fatta per ballare

Arriva l’estate, stagione di vacanze, viaggi e festival. Festival che per sempre più italiani si svolgono nell’Europa centro-orientale, un po’ perché molti eventi italiani hanno dovuto chiudere i battenti o trasferirsi all’estero, un po’ perché in Italia i prezzi dei biglietti hanno raggiunto cifre proibitive. L’est Europa allora si rivela la scelta giusta, prezzi economici, scena musicale ricca e variegata, ambiente internazionale ed ora facilmente raggiungibile grazie ai mezzi low-cost o alle nuove autostrade. Ecco alcuni festival, grandi e piccoli, che possono rappresentare una buona idea di partenza per chi quest’estate volesse andare ad est.

ELECTRIC CASTLE, 21-23 giugno, Bonchida (Romania)
Vicino alla città di Cluj-Napoca (collegata facilmente da low-cost con l’Italia) in una villa della Transilvania una tre giorni di musica elettronica con i Morcheeba, Pendulum, Dub Pistols.
Il prezzo dell’abbonamento varia dai 30 ai 40 euro a seconda del momento dell’acquisto.

HEGYALJA FESZTIVAL, 25-30 giugno, Rakamaz-Tokaj (Ungheria)
Festeggia il 13°compleanno questo festival dell’Ungheria settentrionale, situato fra le colline di Tokaj famose soprattutto per il vino. Rock e musica elettronica la fanno da padroni. Quest’anno ci saranno Slayer, The Carbonfools, Scooter.
Prezzo: abbonamento 85 euro, biglietto giornaliero 23 euro, con sconti per studenti.

HEINEKEN OPEN’ER, 3-6 luglio, Gdynia (Polonia)
Nel 2009 e 2010 ha vinto il premio come miglior festival europeo. Situato nel nord della Polonia quest’anno vi prenderanno parte Blur, Rihanna, Queens of the Stone Ages, Skunk Anansie e molti altri.
Prezzo del biglietto giornaliero 45 euro, abbonamento circa 110.

VOLT FESZTIVAL, 3-6 luglio, Sopron (Ungheria)
Geograficamente il festival più vicino all’Italia, dista appena qualche ora di macchina da Udine e meno di un’ora da Vienna. Un festival storico in Ungheria che quest’anno festeggia i 20 lustri con Thirty Seconds To Mars, Queens of The Stage, Knife Party e molti artisti ungheresi.
Prezzo: biglietto giornaliero 39 euro, abbonamento 110.

EXIT FESTIVAL, 10-14 luglio, Novi Sad (Serbia)
Nella fortezza di Petrovaradin in Vojvodina il più grande festival di musica della Serbia, nato grazie all’attivismo di un gruppo di studenti universitari. Quest’anno ci saranno Prodigy, Fatboy Slim, Atoms of Peace e David Guetta.
L’abbonamento per 5 giorni costa 100 euro.

BALATON SOUND, 11-14 luglio, Zamardi (Ungheria)
Sulla spiaggia del lago Balaton il migliore festival di musica elettronica in Ungheria, nel 2012 ha vinto il primo premio come festival europeo di media grandezza. Quest’anno fra gli altri ci saranno Prodigy, Armin Van Buuren, Avicii, Baskerville.
L’abbonamento di 4 giorni è sold out già da marzo, i biglietti giornalieri costano 55 euro.

ELECTRIC ELEPHANT, 11-15 luglio, Tisno (Croazia)
Sole, spiaggia, musica e party in barca per l’electric elephant, festival di musica elettronica poco a sud di Zara. Carl Craig, Frankie Knuckles, Mr Scruff alcuni dei nomi principali.
Biglietto giornaliero 50 euro, settimanale 130 euro circa.

FELSZIGET-PENINSULA, 18-21 luglio, Cluj-Napoca / Kolozsvar (Romania)
Il fratello piccolo del più grande e rinomato Sziget quest’anno cambia location e approda nel centro della Transilvania, a Cluj, raggiungibile facilmente con aerei low-cost dall’Italia. E’ il festival musicale più grande della Romania. Quest’anno si esibiranno Paul Kalkbrenner, Suie Paparude, Emir Kusturica, N.O.H.A., Rotfront, Ska-P.
20 euro un biglietto giornaliero, 50 euro quello settimanale, se acquistati prima i prezzi calano.

SOUNDWAVE, 18-22 luglio, (Croazia)
Un festival di musica elettronica sulle spiaggie più belle della costa dalmata poco a sud di Zara.
Il prezzo del ticket giornaliero è di 50 euro.

SZIGET, 5-12 agosto, Budapest (Ungheria)
Il sziget non ha bisogno di presentazioni, uno dei più grandi festival di musica in Europa, nasce nel 1993 e da allora è un successo continuo, decine di palchi di musica, spettacoli teatrali e molto altro. Con un palco dedicato ai Puglia Sounds che ospiterà, fra gli altri, i Linea 77 e i Punkreas.
Quest’anno fra i nomi principali Blur, Skunk Anansie, David Guetta, Emir Kusturica, Bad Religion, Dubioza Kollektiv ma molto spesso i party migliori si trovano fra gruppi sconosciuti in piccoli palchi disseminati nel parco dell’isola.
Biglietto giornaliero 50 euro, settimanale da 200 a 230.

FESTIVAL DI GUCA, 5-11 agosto, Guca (Serbia)
Non poteva mancare il festival di Guca, appuntamento fisso per gli amanti della musica balcanica. Una settimana di bande zingare e gruppi di ottoni dai ritmi frenetici in questo paesino della Serbia meridionale. Avvolti dai profumi della carne alla griglia e dei cevapcici conditi dalla locale grappa (la rakija) suonano i principali gruppi balcanici europei.
Il festival è gratuito, si paga unicamente l’ingresso in auto.

OZORA, 6-11 agosto, Ozora (Ungheria)
E’ stato tenuto per la prima volta in occasione dell’eclissi solare del 1999, da allora è diventato uno dei festival di musica psichedelica, psy-trance, più importanti d’Europa.
E’ possibile acquistare solo il biglietto settimanale che costa 130 euro all’ingresso o 120 se acquistato entro il 20 luglio.

TRANSYLVANIA CALLING, 19-26 agosto, Cheisoara vicino a Brasov (Romania)
Rimanendo sul genere goa-psichedelico-chillout, un festival medio-piccolo, situato alle pendici dei Carpazi. Quest’anno i cittadini portoghesi sono ospiti speciali ed entrano gratis.
Abbonamento settimanale da 90 a 110 euro.

REPUBBLICA DI KAZANTIP, 31 luglio-14 agosto, Crimea (Ucraina)
Più che un festival una vera e propria Repubblica come recita il suo nome. Due settimane di musica elettronica a tutto spiano, più di 300 dj con 14 palchi sulle spiaggie del Mar Nero.
Il biglietto d’ingresso è chiamato “visto”, un visto valido per un entrata costa 80 euro, un “multivisto” 160.

Chi è Aron Coceancig

nato a Cormons-Krmin (GO) nel 1981. Nel 2014 ho conseguito all'Università di Modena e Reggio Emilia il Ph.D. in Storia dell'Europa orientale. In particolare mi interesso di minoranze e storia dell'Europa centrale. Collaboro con il Centro Studi Adria-Danubia e l'Istituto per gli incontri Culturali Mitteleuropei.

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Un commento

  1. C’è anche l’Off Festival di Katovice – una volta era a Mislovice – in Polonia! http://off-festival.pl/ Non è male, io tre o quattro anni fa ci ho visto i British Sea Power e i Mogwai

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