BIELORUSSIA: Inflazione al 109%

di Giovanni Bensi

Mentre in Bielorussia si discute sull’opportunità o meno della “denominatsija” (riduzione del valore facciale della moneta con l’eliminazione di alcuni zeri), i prezzi nel paese di Aleksandr Lukashenko, detto “bat’ka” ovvero “piccolo padre”, crescono a vista d’occhio, mettendo in grave difficoltà la popolazione. Nel 2011 in l’inflazione ha avuto un aumento vertiginoso, almeno del 109%. I dati sono forniti dal Comitato nazionale di Statistica (l’equivalente dell’Istat) di Minsk.Secondo questi dati, l’indice dei prezzi al consumo per merci e servizi nel dicembre 2011, rispetto allo stesso mese del 2010, è stato pari al 208,7%; contemporaneamente l’indice dei prezzi della produzione industriale è stato del 249,4 e l’indice dei prezzi degli alimentari del 225%. Fra gli alimentari nel corso dell’ultimo anno sono aumentati più di tutti (secondo i dati ufficiali circa di due-due volte e mezzo) il pesce in scatola, la frutta, la verdura, lo zucchero, il tè, il pollame, i prodotti di pasticceria, l’olio animale e vegetale, i formaggi, le uova, i legumi, le bevande alcoliche e il tabacco.

Il portafoglio dei bielorussi è stato sensibilmente colpito anche dall’aumento dei prodotti non alimentari. In questo gruppo di merci sono rincarati in modo particolarmente sensibile il carburante per auto, i prodotti di cosmesi e profumeria, i detergenti sintetici, i materiali da costruzione, biciclette e motocicli, e i tessuti.

Per quanto riguarda la sfera dei servizi, più di tutto sono aumentate le spese per l’istruzione prescolastica, i viaggi turistici “tutto compreso”, i biglietti aerei, ferroviari e quelli per gli autobus di collegamento internazionale.

Chi è Giovanni Bensi

Nato a Piacenza nel 1938, giornalista, ha studiato lingua e letteratura russa all'Università "Ca' Foscari" di Venezia e all'Università "Lomonosov" di Mosca. Dal 1964 è redattore del quotidiano "L'Italia" e collaboratore di diverse pubblicazioni. Dal 1972 è redattore e poi commentatore capo della redazione in lingua russa della radio americana "Radio Free Europe/Radio Liberty" prima a Monaco di Baviera e poi a Praga. Dal 1991 è corrispondente per la Russia e la CSI del quotidiano "Avvenire" di Milano. Collabora con il quotidiano russo "Nezavisimaja gazeta”. Autore di: "Le religioni dell’Azerbaigian”, "Allah contro Gorbaciov”, "L’Afghanistan in lotta”, "La Cecenia e la polveriera del Caucaso”. E' un esperto di questioni religiose, soprattutto dell'Islam nei territori dell'ex URSS.

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