LETTONIA: Anche Riga entra nell’OCSE, l’organizzazione dei paesi più sviluppati

Il Consiglio dell’OCSE, l’Organizzazione per lo sviluppo e la cooperazione internazionale, ha deciso di accogliere la Lettonia come nuovo membro permanente. La Lettonia diventa così il 35° paese membro. Il paese baltico ha inseguito a lungo l’ingresso nell’OCSE, che è frutto di un lavoro durato anni per soddisfare i requisiti richiesti per l’ingresso nell’organizzazione. Il Consiglio dell’OCSE ha votato all’unanimità per l’accoglimento della Lettonia al suo interno, segno che il paese baltico ha soddisfatto tutti i requisiti necessari per diventare un paese membro dell’organizzazione.

Grande la soddisfazione del governo lettone, ed in particolare del ministro degli esteri Edgars Rinkēvičs, che in questi ultimi anni ha lavorato con grande impegno per raggiungere questo risultato. “La decisione del Consiglio dell’OCSE di accogliere la Lettonia nella sua organizzazione è la migliore occasione per lo sviluppo del paese. Grazie a tutti per tre anni di lavoro!” Questo il tweet del ministro degli esteri lettone pubblicato subito dopo la decisione dell’OCSE.

“Unendo le forze, siamo riusciti a coprire la distanza di questa maratona – ha poi dichiarato alla stampa Rinkēvičs – e siamo riusciti ad ottenere l’ingresso nel cosidetto club delle migliori pratiche. Come membro dell’OCSE – prosegue il ministro degli esteri – insieme alle altre economie più sviluppate del mondo, la Lettonia può affrontare le più importanti sfide globali, che influenzano sempre di più anche i processi politici ed economici interni. La Lettonia avrà la possibilità di utilizzare l’esperienza degli altri stati OCSE, per continuare a sviluppare i vari settori dell’economia e alzare il tenore di vita dei propri cittadini. Ma l’appartenenza all’OCSE non è di per sé una garanzia di benessere per un paese. Spetta a noi, alla nostra responsabilità, assicurarci il pieno utilizzo delle opportunità che ci offre l’OCSE”.

Soddisfazione espressa anche dal primo ministro Māris Kučinskis in un tweet: “La Lettonia ha ricevuto l’invito di aderire all’OCSE. Grazie a tutti per il duro lavoro fatto, perché far raggiungere al paese questo obiettivo!”

Durante questi anni di negoziati per l’ingresso nell’OCSE, la Lettonia ha già intrapreso una serie di riforme, che nel lungo termine possono consentire uno sviluppo dell’economia del paese baltico. Le raccomandazioni dell’OCSE sono state spesso un forte stimolo per attuare riforme interne. Il governo lettone spera che questo successo permetta al paese di diventare ancora più attraente per gli investimenti internazionali e aumenti la fiducia dei mercati.

Il prossimo passo ora sarà la firma che sancirà l’ingresso ufficiale della Lettonia nell’organizzazione, che è prevista per il 2 giugno a Parigi. Dopo la firma e la ratifica del parlamento lettone il paese baltico diventerà membro effettivo dell’OCSE.

L’OCSE è un’organizzazione internazionale di studi economici per i paesi membri, paesi sviluppati aventi in comune un sistema di governo di tipo democratico ed un’economia di mercato – da non confondersi con l’OSCE, l’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, che si occupa di sicurezza e diritti umani. Sono membri OCSE tutti i paesi UE tranne Romania, Bulgaria, Cipro, Malta, Lituania e Croazia. Fanno parte dell’OCSE anche paesi non europei come Cile, Australia, Nuova Zelanda, Giappone, Corea del Sud, Messico, USA e Canada.

Foto: OCSE

Chi è Paolo Pantaleo

Paolo Pantaleo
Giornalista e traduttore, Firenze-Riga. Jau rīt es aiziešu vārdos kā mežā iet mežabrāļi

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