Norme editoriali

East Journal nasce da una necessità d’ossigeno, di espressione, di impegno in un contesto sociale segnato da asfissia intellettuale, crisi economica e morale, disarmo e disimpegno. Per questo cerca di essere luogo d’incontro, laboratorio di idee, tra autori e lettori. Un luogo comune. Uno spazio per appassionati e amanti di un oriente che dal Danubio arriva fino al Don, e oltre, lungo le pianure russe e le steppe dell’Asia centrale, sugli altopiani anatolici, nei deserti mediorientali. Un posto nel quale non essere d’accordo è una risorsa e non un problema, nel quale ognuno è libero di esprimersi, nel quale si fa esercizio di dialettica e di pensiero senza censure. Ma East Journal ha bisogno che questo spirito collettivo, che la sua volontà umile ma titanica, che il rispetto e la misura, siano cifra di ogni collaboratore. Alcune norme editoriali elencate sotto non sono che la trascrizione pratica di queste istanze. Le norme di cui sotto servono a evitare discussioni quando il buonsenso e la misura non sono sufficienti. 

CARATTERISTICHE GENERALI

East Journal è una testata giornalistica senza fine di lucro registrata presso il Tribunale di Torino, n° 4351/11, del 27/6/2011. Non ha struttura societaria né associativa. Direttore responsabile: Matteo Zola

East Journal è un progetto aperto al contributo di tutti, ispirato al giornalismo partecipativo, ma si basa comunque su una serie di “regole” il cui rispetto permette di tutelare sia la redazione, sia il collaboratore. Ecco quali sono.

Ogni proposta deve avere i seguenti requisiti:

  • l’originalità delle opere

  • la piena titolarità dei diritti d’autore e di ogni altro diritto

  • le eventuali liberatorie dei soggetti ripresi in caso di reportage fotografici

LINEA EDITORIALE

  • politica, società e cultura dell’Europa centro-orientale e del Vicino Oriente, dal Baltico ai Balcani, dal Caucaso alla Mitteleuropa, dalla Russia all’Asia centrale, dalla Turchia all’Iran e alla Siria.

  • europeismo critico, quindi libertà di esprimersi pro o contro l’unità europea ma sempre con spirito costruttivo, purché in connessione con l’area geografica di riferimento.

  • critica verso l’estremismo politico, il radicalismo di destra e di sinistra, il populismo, il nazionalismo, l’etno-nazionalismo esclusivo, il fondamentalismo religioso, l’autoritarismo e ogni istanza che si proponga di ridurre le libertà democratiche e individuali.

  • una linea “politica” che contenga le più disparate istanze, senza preclusioni di sorta, purché si rispettino le poche regole prima e dopo esposte. Non saranno cioè accettate posizioni a favore dell’autoritarismo, del fondamentalismo religioso o politico, ideologiche o violente.

  • la linea politica è indicata dalla direzione, all’interno di essa sono tuttavia benvenute le oscillazioni, purché previo accordo con la direzione.

NORME COMPORTAMENTALI

  • Totale rispetto dei colleghi collaboratori e redattori. Non saranno accettati comportamenti insultanti, diffamatori, ingiuriosi. La direzione si riserva di espellere coloro che non si atterranno alle regole.

  • La critica costruttiva è fondamentale e benvenuta. Ogni collaboratore e redattore potrà confrontarsi con altri, segnalando contenuti errati all’autore e ai responsabili.

  • La direzione si riserva di affidare incarichi a membri della redazione, previa disponibilità di questi ultimi, e può sollevarli dalle loro mansioni in qualsiasi momento. La redazione di East Journal è “liquida”, i ruoli e le funzioni sono intercambiabili a seconda delle disponibilità di ciascuno.

  • Mai prendersi troppo sul serio. Niente prime donne, niente pretese egoistiche, niente trattamenti di favore.

  • Massimo rispetto dei lettori.

  • Fiducia e buona fede sono alla base del nostro lavoro, né l’una né l’altra devono mancare.

  • Ricordate che East Journal è un gioco, ma quando si gioca non si scherza

NORME REDAZIONALI

  • lunghezza – ogni articolo non deve superare le 4000 battute spazi inclusi o 600 parole (c’è un contatore anche all’interno della finestra di scrittura del sito). Solo agli articoli culturali è concesso di arrivare fino alle 1000 parole.

  • immagine – ogni articolo deve essere corredato di immagine, e la fonte dell’immagine deve essere esplicitata in calce all’articolo. Le immagini NON devono essere immagini artistiche. NON devono contenere watermark o segni di copyright. Sono consentite le immagini diffuse dalle principali agenzie di stampa internazionali (Reuters, AP, Interfax…) e immagini libere prese da Flickr o affini, esplicitando la fonte in calce all’articolo.
  • forma – ogni articolo deve essere giustificato e grassettato nelle parole chiave al fine di agevolare la lettura; corredato da link alle fonti; devono essere inserite le tag e la categoria corretta secondo quanto indicato più avanti su questa pagina; deve essere compilato il riassunto.
  • tempistiche – la scaletta degli articoli da pubblicare in settimana verrà redatta dalla direzione ogni domenica, ne consegue che un articolo scritto e caricato il lunedì o nei giorni seguenti, verrà pubblicato la settimana successiva. In caso di articoli urgenti, contattare la direzione e il caporedattore d’area.

NORME EDITORIALI

Salvo diversamente concordato:

  1. i collaboratori decidono autonomamente su quali argomenti scrivere, attenendosi il più possibile a fatti di attualità senza tralasciare l’approfondimento analitico o storico. Saranno loro a proporre l’argomento di cui scrivere, non verranno commissionati articoli da parte della direzione salvo diversamente concordato.

  2. i collaboratori hanno il dovere di coordinarsi sulle pagine FB dedicate in modo da evitare doppioni.

  3. ogni nuovo collaboratore s’impegna a scrivere un numero variabile di articoli, previo accordo, e s’impegna a rispettare quanto concordato. Il collaboratore e la redazione potranno in qualsiasi momento ridefinire i termini della collaborazione.

  4. ogni nuovo collaboratore deve conoscere e saper utilizzare il sistema WordPress.

  5. ogni nuovo collaboratore sarà soggetto a un periodo di prova prima di avviare effettivamente la collaborazione, che potrà essere saltuaria o continuativa a seconda di quanto concordato. La redazione, al termine del periodo di prova, si riserva di accogliere o rifiutare le nuove candidature. Gli articoli prodotti durante la fase di prova verranno pubblicati salvo giudizio contrario della direzione.

  6. i collaboratori e redattori accedono al backoffice WordPress tramite un login personale al fine di caricare autonomamente i propri articoli. Nel farlo dovranno attenersi alle norme di pubblicazione indicate su questa pagina. In caso di noncuranza e mancata osservazioni delle regole formali i loro articoli non verranno pubblicati.

  7. la direzione si riserva di non pubblicare i contenuti ritenuti non conformi alla linea editoriale o che ritiene di qualità non sufficiente.

  8. la redazione (nella persona del direttore o suoi delegati) si riserva di applicare modifiche formali al testo proposto dal collaboratore laddove questo si presenti lacunoso, sintatticamente e ortograficamente non corretto, ridondante, senza però cambiarne il contenuto. Tali modifiche formali, parte integrante del lavoro di editing, non verranno concordate con il collaboratore.

  9. la redazione (nella persona del direttore o suoi delegati) può apportare parziali modifiche nel contenuto degli articoli proposti senza previa autorizzazione dell’autore. Tali modifiche sono da intendersi in senso migliorativo, al fine di arricchire e completare il testo proposto, non devono quindi essere modificate le parti in cui l’autore esprime un’opinione personale senza prima averne discusso con l’autore stesso.

  10. non sono accettati articoli d’opinione (nota: l’articolo di opinione è concesso, previo accordo con la direzione, a quei collaboratori e redattori che hanno dimostrato continuità nella partecipazione).

  11. non sono accettati articoli lesivi della dignità delle persone, passibili di razzismo, istigazione alla violenza, e discriminazione etnica, religiosa, sessuale.

  12. Il denaro accumulato tramite donazioni serve a coprire le spese di gestione e a finanziare progetti, in ogni caso non è redistribuito tra gli autori.

RUOLI e COMPITI

Direttore

  • Il direttore è il responsabile di quanto pubblicato, in sede civile e penale. Egli potrà rimuovere, senza informarne preventivamente l’autore, contenuti pubblicati che comportino azioni legali nei confronti della testata. Per le stesse ragioni potrà riservarsi di non pubblicare taluni articoli.

  • Il direttore ha la facoltà di modificare immagini e titoli degli articoli. La titolazione è di sua esclusiva competenza.
  • Il direttore può intervenire sulla scaletta anche senza comunicarlo al vicedirettore esecutivo che la redige.
  • Il direttore responsabile può chiudere la testata, in quanto proprietario della stessa, senza consenso della redazione.

  • Il direttore responsabile è tenuto a informare redattori e collaboratori di redazione delle decisioni che riguardano la testata.

  • Il direttore verifica che il contenuto degli articoli non sia confliggente con la Legge sulla Stampa (47/1948).
  • Il direttore vigila sulla qualità formale degli articoli, sulla loro coerenza con la linea editoriale, e ha facoltà di richiedere modifiche o di rifiutare la pubblicazione.
  • Il direttore, e lui soltanto, ha facoltà di moderare i commenti dei lettori di cui è responsabile in sede civile e penale.
  • Il direttore promuove iniziative off-line e valuta le proposte che in tal senso provengono dalla redazione. E’ il solo che può decidere se utilizzare il nome del giornale per attività o eventi.
  • Il direttore ha il dovere di condividere le sue scelte editoriali e politiche con il resto della redazione.

La direzione può decidere sulla linea politica ed editoriale del giornale, ha diritto di veto su ogni iniziativa proposta dalla redazione, ma il consiglio di redazione, composto dai caporedattori e dai vicedirettori, può decidere di mettere ai voti una proposta cui il direttore si sia detto contrario, invitando al voto anche la direzione.

Vicedirettore esecutivo

  • il vicedirettore esecutivo realizza la scaletta settimanale, coordinandosi con i caporedattori d’area.
  • il vicedirettore esecutivo verifica che gli articoli siano conformi alla linea editoriale dal punto di vista formale, all’atto della realizzazione della scaletta. In caso riscontri articoli incompleti, sospenderà la pubblicazione degli stessi segnalandolo al caporedattore responsabile.
  • il vicedirettore esecutivo coordina e stimola tutte le redazioni d’area, collaborando con i rispettivi caporedattori.
  • il vicedirettore esecutivo ha facoltà di organizzare attività ed eventi in autonomia rispetto alla direzione ma sempre in accordo con essa.
  • il vicedirettore non è responsabile, in sede civile o penale, delle infrazioni alla Legge sulla Stampa (47/1948) compiute sotto la sua supervisione.
  • il vicedirettore esecutivo può assegnare incarichi ai redattori, previa disponibilità degli stessi.
  • il vicedirettore esecutivo può scegliere di pubblicare contenuti terzi, non redatti dalla redazione, indicandone la fonte.

Vicedirettore editoriale

  • il vicedirettore editoriale controlla la qualità, nella forma e nel contenuto, degli articoli e può pretendere modifiche o integrazioni secondo suo suggerimento.
  • il vicedirettore editoriale può correggere, integrare, tagliare, modificare secondo propria discrezione gli articoli ritenuti inadeguati o incompleti, senza previa comunicazione all’autore delle modifiche effettuate.
  • il vicedirettore non è responsabile, in sede civile o penale, delle infrazioni alla Legge sulla Stampa (47/1948) compiute sotto la sua supervisione.
  • il vicedirettore editoriale rappresenta, insieme alla direzione, il giornale e può parlare a nome di esso in qualsiasi sede, ivi compresi i social-network.
  • il vicedirettore editoriale sviluppa la necessaria rete di contatti e collaborazioni con enti, singoli professionisti, testate ed organizzazioni terze al fine di migliorare e promuovere l’attività e l’immagine del giornale.
  • il vicedirettore editoriale ha facoltà di organizzare attività ed eventi in autonomia rispetto alla direzione ma sempre in accordo con essa.
  • il vicedirettore editoriale può scegliere di pubblicare contenuti terzi, non redatti dalla redazione, indicandone la fonte.
  • il vicedirettore editoriale non può intervenire sulla scaletta.

Caporedattori

  • i caporedattori hanno il compito di organizzare e gestire l’attività delle redazioni d’area loro assegnate, stimolando la stesura di articoli utili alla testata. Questo compito viene svolto in autonomia rispetto alla direzione.
  • i caporedattori possono selezionare e scegliere in autonomia i propri collaboratori, oppure chiedere alla direzione di farlo.
  • i caporedattori hanno il dovere di verificare la correttezza formale degli articoli prodotti dalla propria redazione e di rimandarle tali articoli al collaboratore qualora siano necessarie correzioni.
  • i caporedattori hanno il dovere di verificare che i contenuti prodotti dalla propria redazione siano corretti nel contenuto.
  • i caporedattori possono modificare la scaletta qualora si presentino urgenze durante la settimana. Non è necessario attendere l’autorizzazione da parte del vicedirettore esecutivo. Gli articoli già presenti in scaletta dovranno essere riposizionati in altri giorni della settimana o rimessi in bozza dai caporedattori tenendo conto della loro importanza e attualità. Le modifiche andranno comunicate al vicedirettore esecutivo.

La redazione redige, in libertà e autonomia, un numero di articoli variabile e concordato, sui temi prescelti. I doveri del collaboratore sono elencati sopra, così come le sue libertà (-> “Norme editoriali”). La redazione ha diritto di bloccare iniziative prese dalla direzione o dai caporedattori chiedendo una verifica attraverso referendum anonimo da ritenersi valido qualora votino il 50% degli aventi diritto. Nello stesso modo può avanzare proposte generali sulla linea editoriale del giornale.

PICCOLA GUIDA WORDPRESS per l’utilizzo di EAST JOURNAL

I collaboratori e redattori che hanno accesso al backoffice di East Journal al fine da caricare autonomamente i propri articoli, dovranno attenersi a delle semplici norme spiegate qui di seguito. L’utilizzo di WordPress è molto semplice benché, a un primo sguardo, possa sembrare il contrario e il caricamento degli articoli richiede pochi minuti. Qui di seguito si propone una piccola guida al caricamento che, passo passo, spiegherà come fare. I collaboratori e redattori che accedono al backoffice WordPress al fine di uploadare autonomamente i propri articoli dovranno attenersi quanto più possibile alle norme di pubblicazione loro indicate. In caso di reiterata noncuranza, anche a seguito di richiami, i loro articoli non verranno pubblicati.

La prima fase – il TESTO A) sulla colonna di sinistra cliccate alla voce “articoli” e poi su “aggiungi nuovo” B) Quindi vi si apre la finestra di testo. Ha due palette, “visuale” e “html”. Cliccate sulla seconda, “html”. C) incollate il testo e tornate su “visuale”. D) sopra la finestra di testo ci sono dei pulsanti. Cliccate su “grassetto” ed evidenziate le parole chiave del vostro testo o i concetti portanti. E) Proponete un titolo; il titolo va scritto con il nome dell’oggetto maiuscolo, due punti, e il titolo minuscolo con l’iniziale maiscuola. Es: “RUSSIA: Le strategie del gas”. F) Tra i pulsanti presenti sopra la finestra di testo, cliccate su “Toggle della barra degli strumenti”, comparirà una seconda fila di pulsanti, cliccate su “Giustificato” per giustificare il testo.
NOTE: Correttezza– Il testo deve essere pulito, senza doppi spazi, errori ortografici o grammaticali. E’ buona norma rileggere i propri articoli. Grassetto e corsivo – Grassettate le parole chiave. In corsivo solo i nomi di giornali, libri, e le parole straniere. Link alle fonti – Indicate le fonti linkandole: selezionate la parola o la frase che volete linkare; tra i pulsanti di testo trovate “add link”; si apre una finestra nella quale incollate l’URL della fonte; salvate e chiudete la finestra.
Seconda fase – l’IMMAGINE Adesso dovete inserire un’immagine.A) Cercate una bella (sottolineo “bella”) immagine da google o flickr. Verificate che sia open source o copyleft, soprattutto verificate che non sia una foto d’autore. Verificate che sia un’immagine di almeno 450 pixel per 200 (immagine media). L’immagine selezionata DEVE essere orizzontale, cioè più larga (width) che alta (high). Salvatela sul vostro computer. B) Nella colonna di destra, l’ultima voce in basso: “Immagine in evidenza”. Cliccate su “imposta immagine in evidenza”.  Vi si apre una finestra di upload dell’immagine. C) Cliccate su “selezionare file” e selezionate l’immagine salvata sul vostro computer. Indicate in calce all’articolo la fonte o l’autore. Scorrete la finestra verso il basso. Cliccate sulla voce: “utilizza l’immagine come in evidenza”. NON cliccate su “inserisci nell’articolo”. Salvate le modifiche e chiudete.
Terza fase – DETTAGLI  Ora i dettagli da non trascurare. TAG: Nella colonna di destra la penultima voce verso il basso è “Tag”. Si tratta di parole chiave utili a indicizzare meglio il vostro articolo sui motori di ricerca. Inseritene in numero limitato, il programma vi suggerirà le tag già presenti completandovele. Aggiungetene di nuove solo se strettamente necessario. Tra le tag inserite il vostro nome. CATEGORIA: Sopra le “tag” c’è lo spazio categorie. Le categorie sono due due tipi: geografiche e argomenti. Selezionate la categoria del vostro articolo tra quelle disponibili. NON è consentito selezionare più di una categoria. In caso di articoli che riguardino più di un paese della stessa area geografica, selezionare come categoria solo l’area geografica e non il paese (ad esempio un articolo che parla di Serbia, Kosovo e Albania sarà inserito solo nella categoria “BALCANI”). Anche in caso di articoli culturali (storia, letteratura, cinema) non sarà possibile selezionare più di una categoria. La categoria “Guerra in Ucraina” non è mai da utilizzare. FIRMA: Molto importante, dovete firmare gli articoli. Scorrendo verso il basso la finestra di testo troverete “Autore”. Dovrebbe già essere indicato il vostro nome, in caso contrario selezionatelo dal menù a tendina.
Quarta fase –  SALVATAGGIO. Nella colonna di destra, in alto, la prima voce è “Salva bozza”. Cliccate e uscite. Se volete fare nuove modifiche, perché vengano salvate dovrete cliccare di nuovo su “salva bozza”. Non cliccate MAI su pubblica.

 IMPOSTAZIONI SCHERMO – E’ importante tenere pulita la pagina del backoffice eliminando molte applicazioni visualizzate di default ma inutili al lavoro. Aprite un nuovo articolo, cliccate in alto su “Impostazioni schermata” e deselezionate tutto tranne: WP to Twitter; Categorie; Tag; Immagine in evidenza; Autore; Riassunto. Poi aggiornate la pagina, i cambiamenti verranno memorizzati.

La pubblicazione sui social network – Una volta confezionato e salvato l’articolo, occorre predisporre la pubblicazione dell’articolo sui social network. Per TWITTER non è necessario fare nulla, uscirà un tweet automatico contestualmente alla pubblicazione dell’articolo. Per FACEBOOK occorre scrivere un messaggio personalizzato nello spazio “Riassunto” che si trova sotto la finestra di testo. E’ bene non usare virgolette e apostrofi. ATTENZIONE – ci siamo accorti che Facebook Auto Publish ha un difettuccio antipatico. Se si modifica un articolo tramite il comando “modifica veloce” e poi si aggiorna, l’articolo uscirà su FB come se fosse una nuova pubblicazione. Per evitarlo usate sempre e solo “modifica”, entrando così dentro l’articolo e modificandolo come desiderate. Non usate mai “modifica veloce”.
COMANDI HTML di BASE
  • Per giustificare testo: <div style=’text-align:justify’>Testo bla bla </div>
  • Per giustificare testo: <p align=”justify”> testo </p>
  • Per inserire immagine: <img src=”http://immagine.jpg” /
  • Per linkare immagine: <a href=”http://cosa linkare/”><img src=”immagine.jpg” />
  • Per linkare parola/frase: <a href=”cosa linkare”>Testo bla bla da linkare</a>
  • Corsivo: <i>parola</i>
  • Grassetto: <b>parola</b>
  • Per andare a capo: <br> Per spazio: <br> <br>

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