KULTURA: A Pordenone approda la fotografia post-jugoslava

Zoom 5 Photogallery Aftermath 300x1991

Foto ©CRAF (www.craf-fvg.it)

Grazie agli sforzi congiunti del CRAF (Centro di Ricerca e archiviazione della fotografia) di Spilimbergo, del Comune di Pordenone e di una costellazione nutrita di patrocini accordati da enti balcanici, è stata resa possibile una grande retrospettiva. “Aftermath: changing cultural landscape” è il titolo di una esposizione fotografica che vuole mettere in luce quelle che sono le tendenze della fotografia post-jugoslava comprese negli anni che vanno dal 1991 al 2011.

 

 

 

 

Foto ©Bojan Mrdenovic

Vent’anni di cambiamenti vengono qui interpretati in modo corale da fotografi di alta caratura provenienti da tutte le ex repubbliche della Jugoslavia. Si tratta prevalentemente di trasformazioni inerenti il paesaggio urbano e rurale della penisola balcanica. Gli interpreti di questa esposizione hanno catturato la loro personale visione del cambiamento avveratosi in vent’anni di transizione democratica: come cioè i luoghi rispondono alle dinamiche socio-economiche nell’era post-jugoslava.

 

 

 

 

 

 

Foto ©Dejan Vekic

Trentacinque fotografi e un tripudio di immagini documentarie frutto di un intenso impegno civile messo al servizio del desiderio diffuso di ricomporre i pezzi sparsi della Jugoslavia. C’è chi ha posto l’attenzione sull’abbandono, chi sulle foibe, altri sulle identità e l’etnia, chi sullo sventramento di un paesaggio intatto, molti hanno invece immortalato inediti e stridenti ibridismi tra socialismo e turbo-capitalismo.

 

 

 

 

 

 

Foto ©Antonio Zivkovic

Molte sono le tecniche e i linguaggi fotografici messi in campo, nonché i temi trattati. Una carrellata di storie che raccontano microcosmi e dettagli dimenticati dalla storia e della cronaca, episodi così lontani nella nostra mente, ma così vicini geograficamente da non poterci non interessare. A riprova ancora una volta che il Friuli è un palcoscenico privilegiato dove riagganciarci a tutto ciò che succede nel vicino Oriente, un ruolo di cerniera che l’arte può interpretare magistralmente.

 

 

 

 

 

 

Foto ©Carlo Dainese

La mostra è allestita negli spazi del Parco2 di via Bertossi a Pordenone ed è visitabile a ingresso gratuito fino al 20 gennaio 2013 con i seguenti orari: da martedì a sabato 15-19, domenica 10-13 e 15-19. Catalogo 15€.

www.artemodernapordenone.it

Leave a Reply