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Matteo Zola

Giornalista professionista, classe 1981, è direttore responsabile del quotidiano online East Journal. Collabora con alcune riviste di politica internazionale. E' stato redattore a Narcomafie, mensile su mafia e crimine organizzato internazionale. E' autore di "Congo, maschere per una guerra", Quintadicopertina editore, Genova, 2015; e di "Revolyutsiya - La crisi ucraina da Maidan alla guerra civile" (curatela) Quintadicopertina editore, Genova, 2015. Ha un master in Giornalismo, e una laurea magistrale in Lettere.

TURCHIA: Addio alle scale arcobaleno di Istanbul

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Erano diventate un simbolo della protesta di Gezi Park, quelle scale arcobaleno rappresentavano la voglia di cambiamento di parte della società turca che non si sentiva rappresentata dalla politica “neo-ottomanista” dell’allora premier Erdogan. Migliaia di giovani scesero allora in piazza chiedendo maggiore libertà di espressione e di assemblea. Quelle scale ...

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TURCHIA: Offensiva contro l’ISIS (e il PKK)

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Per la prima volta dall’inizio della guerra all’ISIS, le forze militari turche hanno attaccato postazioni dello stato islamico varcando il confine siriano. Caccia F-16 sono decollati dalla vicina base in Incirlik colpendo gli jihadisti asserragliati intorno alla città siriana di Kilis. Una reazione dopo che il 23 luglio un soldato ...

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I nostri donatori

Le persone qui elencate sono quelle che hanno deciso di donarci il denaro necessario alla realizzazione di questo sito. Grazie a tutti coloro che credono in noi e nel nostro progetto, eccovi uno per uno. Un abbraccio la redazione Dino Tucci Martin Vosko Gilberto Martinelli Eugenio Mattioni Marchetti Mariarosa Ferri ...

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ARMENIA: Altra notte di protesta, ma non è uno “scenario ucraino”

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Un’altra notte di protesta a Yerevan. Malgrado la repressione della polizia, migliaia di persone sono rimaste amanifestare davanti al palazzo del governo che si è rifiutato di ascoltare le richieste della popolazione e ha confermato di voler aumentare del 16% i prezzi dell’energia elettrica a partire dal prossimo agosto. Una decisione che si deve alla svalutazione della moneta locale ...

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Aida e la biblioteca. Reminiscenza di Sarajevo

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Aida Buturović non aveva ancora trentatré anni, eppure non le mancava l’età giusta per morire, l’età dei grandi sacrifici, delle morti solenni. Aida, “celeste Aida” era solo una giovane donna che non cercava santità o martirio. Faceva la bibliotecaria alla Vijećnica, così gli abitanti di Sarajevo chiamavano la loro biblioteca. La ...

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UCRAINA: Ripresi i combattimenti, attaccata Marinka

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Il fragile cessate-il-fuoco, siglato a seguito degli incontri di Minsk tenutisi il 13 febbraio scorso, sembra essere andato in pezzi. Scontri si sono registrati intorno alla città di Marinka, situata a 30 km da Donetsk, all’interno del territorio controllato dalle forze ucraine. Osservatori Osce segnalano l’ammassarsi di artiglieria e truppe ...

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KOSOVO: L'Uck celebra i "caduti" di Kumanovo

Ex-fighters of the Kosovo Liberation Army carry coffins of militants killed earlier this month in neighbouring Macedonia, during their funeral in Kosovo's capital Pristina

Migliaia di persone a Pristina, capitale del Kosovo, hanno reso omaggio alle salme dei combattenti dell’Uck uccisi a Kumanovo, in Macedonia, il 9 giugno scorso. Lo riporta l’agenzia Reuters. Kumanovo, seconda città della Repubblica di Macedonia, è stata teatro di scontri tra terroristi dell’Uck e forze speciali della polizia macedone, intervenute ...

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MACEDONIA: Il VMRO, da terroristi a partito di governo

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Da SKOPJE – I Balcani sono stati, per lungo tempo, sotto la dominazione ottomana. Nel corso dell’Ottocento i vari “risorgimenti” hanno lottato, con successo, per l’indipendenza nazionale. Il caso macedone è particolarmente interessante anche per le ricadute che ha sull’attualità. In opposizione alla dominazione ottomana venne fondata, nel 1893, a ...

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SLAVIA: Gli slavi siamo noi

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La rubrica “slavia”, dopo venticinque puntate, è giunta al suo ultimo appuntamento. Abbiamo visto come gli slavi siano giunti in Europa millecinquecento anni fa e come, lentamente, si siano diversificati dando origine a differenti gruppi nazionali ed entità statali che non hanno mai smesso, però, di influenzarsi a vicenda. Abbiamo ...

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GRECIA: Yanis Vaorufakis è uscito dal (euro)gruppo

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Il ministro dell’Economia greco, Yanis Varoufakis, ha tirato troppo la corda. Dopo l’incontro di Riga, avvenuto il 24 aprile scorso tra l’Eurogruppo e la Grecia, e risoltosi in un ennesimo nulla di fatto, il primo ministro greco Alexis Tsipras ha deciso di ridimensionare Varoufakis affidando a Yorgos Houliarakis il ruolo di ...

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STORIA: L'eccidio di Porzûs, la Resistenza spezzata

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Diciassette partigiani, membri delle Brigate Osoppo, furono fucilati da altri partigiani, in prevalenza garibaldini, nei pressi dell’alpeggio di Porzûs, in Friuli. E’ forse l’evento più controverso di tutta la guerra partigiana combattuta sul suolo italiano e, ancora oggi, è motivo di scontro e strumentalizzazioni politiche. La guerra partigiana ha visto tragedie ...

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La morte assurda di Boris Nemtsov

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La morte di Boris Nemtsov, politico liberale ed esponente dell’opposizione russa, è assurda. Non era un uomo potente, guidava un partito marginale d’ispirazione liberale, e certo non rappresentava una minaccia per l’inquilino del Cremlino. E’ stato ucciso a Mosca, una città dove è difficile fare duecento metri senza incrociare un ...

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La guerra di Putin (1999 – 2009)

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Il periodo di pace fu destramente turbolento per la Cecenia. Anche se le elezioni del 1997 confermarono Mashkadov quale leader indiscusso, facendone il presidente del paese, molte erano le resistenze interne e troppo il potere dei signori della guerra, come Raduev e Basaev. Raduev dichiarò che non avrebbe deposto le ...

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La guerra di Elstin (1994-1996)

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Dalla disgregazione dell’URSS la Cecenia ereditò un arsenale di 40mila armi automatiche che, in assenza di un esercito, finirono nelle mani di privati cittadini alimentando il crimine organizzato. Tuttavia, quando la Russia mosse guerra, trovò la resistenza cecena ben equipaggiata. Così quando il 26 novembre le truppe degli oppositori di ...

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Dudaev ed Elstin

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Non dobbiamo avere l’impressione che la natura della crisi cecena sia diversa da quella delle crisi che coinvolsero l’area post-sovietica nei primi anni Novanta: anche qui, come altrove, ci fu una violenta de-industrializzazione, un’impennata della criminalità, una forte emigrazione, la diffusione di traffici illeciti e il saccheggio del patrimonio economico, ...

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L’ascesa di Dudaev

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Un primo chiarimento. In quel momento la Cecenia è parte di una Repubblica autonoma socialista sovietica, quella della Cecenia-Inguscezia che comprendeva, appunto, i territori di Cecenia e Inguscezia. Si stavano però formando, in quel 1990, alcune forze di opposizione non ufficiale al governo sovietico grazie anche alla spinta data dal ...

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La memoria della deportazione

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La mattina del 23 febbraio 1944 migliaia di soldati sovietici accerchiarono le città e i villaggi ceceni e in poche ore deportarono l’intera popolazione, circa 500mila persone, trasferite forzosamente in Asia centrale. Secondo un piano meticolosamente studiato la deportazioni colpì anche i ceceni che si trovavano al di fuori della ...

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Russia e Cecenia tra conquista e resistenza

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Il territorio che oggi costituisce la Cecenia è stato conquistato dai russi appena due secoli fa. Fin da subito, alla conquista seguirono le guerre che però mai portarono a un punto risolutivo: i russi non riuscirono a radicarsi nel territorio, i ceceni non poterono liberarsi della presenza e del potere ...

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SERBIA: Šešelj brucia una bandiera croata a Belgrado

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Vojislav Šešelj, leader della destra ultranazionalista serba, in libertà temporanea e del quale il Tribunale penale internazionale dell’Aja (Tpi) ha ordinato il ritorno in carcere, ha bruciato oggi a Belgrado una bandiera della Croazia per protestare contro le ripetute prese di posizione a lui ostili da parte delle autorità di Zagabria. “Invio ...

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RUSSIA: La morte assurda di Boris Nemtsov

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La morte di Boris Nemtsov, politico liberale ed esponente dell’opposizione russa, è assurda. Non era un uomo potente, guidava un partito marginale d’ispirazione liberale, e certo non rappresentava una minaccia per l’inquilino del Cremlino. E’ stato ucciso a Mosca, una città dove è difficile fare duecento metri senza incrociare un ...

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A Torino una serata per parlare di Ucraina

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IL PUNTO SULLA CRISI UCRAINA con Simone Attilio Bellezza, autore di “Ucraina, insorgere per la democrazia” e Loredana Pianta, giornalista autrice del documentario “Bianco Maidan”. Modera l’incontro Matteo Zola, direttore di East Journal. Venerdì 27 febbraio, ore 19.30. Apericena, proiezione e dibattito Circolo culturale Polski Kot, via Messena 19 Torino ...

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KAZAKISTAN: Cosa contiene l'accordo di cooperazione militare con l'Italia

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Da ROMA (Public Policy) – Nei giorni in cui le cancellerie europee sono in trattativa con i governi di Mosca e Kiev per una risoluzione della crisi in Ucraina, nel Parlamento italiano si discute l’approvazione di un accordo sulla cooperazione militare, che prevede anche lo scambio di armamenti ‘pesanti’, tra l’Italia e il Kazakhstan, una tra le repubbliche dell’ex ...

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La Grecia, l'euro, la legge ferrea del populismo

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Dentro o fuori dall’euro, la Grecia non sembra avere molte opportunità di riprendersi dalla crisi in cui si trova, e che ormai sembra giunta agli esiti finali. L’uscita dall’euro sarebbe una catastrofe per i greci, che già in questi giorni stanno correndo a mettere in salvo i loro risparmi, temendo di ritrovarseli ...

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SLAVIA: La libertà sessuale delle donne slave

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Abbiamo visto come il mito delle amazzoni sia un riflesso della volontà femminile di emanciparsi dalla società patriarcale, costruendo una società a propria immagine. La condizione della donna presso gli antichi slavi soffriva infatti delle stesse implicazioni che si riscontravano presso i latini o i germani: sottomissione, schiavitù, compravendita, subalternità ...

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STORIA: Il Novecento e lo splendore delle masse

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Una delle caratteristiche peculiari che gli storici riconoscono alla Prima guerra mondiale è di essere l’espressione della massificazione della società. Oltre che una guerra industriale, nella quale si fronteggiavano come mai prima le risorse produttive e tecnologiche delle potenze belligeranti, essa fu una guerra fordista, che mise al centro delle ...

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Sufismo, quando l'Islam è mistico e moderato

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Il sufismo è una dottrina sincretica mistica che tende alla conoscenza diretta di Dio, i suoi insegnamenti sono derivati dal Corano ma con inserti derivanti dal neoplatonismo, dal cristianesimo antico, dalla cultura persiana. Il termine deriva probabilmente da “tasáwwuf“, il povero e logoro abito di lana che indossavano gli adepti. ...

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UCRAINA: Incidente alla centrale nucleare di Zaporizhya

Global Research

Un incidente è occorso all’impianto nucleare di Zaporizhya, in Ucraina. Il primo ministro Yatseniuk ha reso nota la notizia in conferenza stampa, chiamando in causa il nuovo ministro per l’Energia, Volodymyr Demchyshyn, affinché vengano messe in atto tutte le misure necessarie a capire l’entità e le ragioni del danno. Quello di Zaporizhya è ...

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SLAVIA: Invasioni o migrazioni? La questione dell'identità etnica nel Medioevo

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Ancora oggi buona parte della storiografia tende a sottovalutare l’importanza delle prime migrazioni dei popoli slavi in Europa avvenute a partire dal VI secolo e destinate a mutare l’aspetto del continente conferendogli, di fatto, l’attuale conformazione etnica. Migrazioni, quelle slave, avvenute in contesto già altomedievale, con i regni romano-barbarici sorti ...

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CROAZIA: Arrestato il sindaco di Zagabria

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Il sindaco di Zagabria, Milan Bandic, è stato arrestato con l’accusa di corruzione in merito alla vicenda della Zagrebacki Holding, azienda municipalizzata della capitale croata, da cui sarebbero stati sottratti capitali finiti nelle tasche di uomini vicini al sindaco. Unitamente a Bandic sarebbero stati arrestati alcuni amministratori locali. Dovranno tutti rispondere ...

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I curdi muoiono. I turchi stanno a guardare

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Non moriranno soldati americani per difendere Kobane, non ci sarà alcun intervento turco in aiuto dei curdi impegnati nella lotta di resistenza contro le armate dell’ISIS, Queste le parole che arrivano da Washington e Ankara, per bocca del Segretario di Stato americano, John Kerry, e del presidente turco Erdogan. La ...

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UCRAINA: Approvata l'autonomia per il Donbass, mentre si firma l'Accordo con l'UE

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Il presidente ucraino, Petro Poroshenko, ha presentato al parlamento una proposta che garantirebbe alle regioni separatiste uno status di limitata autonomia, offrendo al contempo l’amnistia per tutti i combattenti filorussi. La legge, approvata dal parlamento, concede alle regioni separatiste l’uso del russo come lingua istituzionale (accanto all’ucraino) e prevede elezioni ...

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UCRAINA: A rischio il cessate-il-fuoco. Cui prodest?

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Il fragile cessate-il-fuoco in vigore in Ucraina dallo scorso 5 settembre rischia di cadere sotto i colpi sparati nella regione di Donetsk. Sarebbero sei i morti, vittime degli scontri che hanno avuto luogo intorno all’aeroporto cittadino, attualmente in mano ai soldati di Kiev. L’aeroporto è l’obiettivo sui cui si scatena ...

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SCOZIA: Chi ha paura del nazionalismo scozzese?

Argyll And Southern Highlanders Home Coming Parade

Questo articolo è parte di “Tra identità ed economia, le sfide di Edimburgo verso l’indipendenza”, pubblicato sul numero in uscita di MOST, la rivista realizzata da East Journal e pubblicata da Quintadicopertina Editore.  da LONDRA – Il prossimo 18 settembre i cittadini scozzesi saranno chiamati a votare un referendum storico ...

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