Tag Archives: Olocausto

Putin: Complottismo e Revisione Storica nell’arte della propaganda

L’aggressione russa in Ucraina si differenzia dalle precedenti guerre perpetrate dalla Russia soprattutto per la macchina di propaganda che consente a Vladimir Putin, al suo governo e a coloro che lo sostengono di valersi della storia e del complottismo come uno strumento di legittimazione delle proprie azioni belliche. Tuttavia, le più recenti dichiarazioni del presidente russo su Volodymyr Zelensky, descritto come un "ebreo di origine" imposto dall'Occidente per occultare la "celebrazione ucraina del nazismo”, allontanano ulteriormente la possibilità di un dialogo per la pace in Ucraina.

Leggi tutto

Ebrei in Polonia: la fragilità della memoria

Bambini in una scuola ebraica di Lublino. Foto di Alter Kaczyne, anni Venti.

Gli ebrei hanno vissuto in Polonia per circa mille anni: in questo paese hanno definito una parte essenziale non solo della cultura ebraica orientale ma anche della storia polacca. Eppure quella tra polacchi ed ebrei resta una memoria contesa. Cenni storici Fuggendo dall’Europa occidentale a causa delle persecuzioni, attraversando una …

Leggi tutto

POLONIA: Il presidente Duda nega la cattedra a un ricercatore per i suoi studi sull’Olocausto

Duda

Andrzej Duda, presidente polacco molto vicino al partito conservatore Diritto e Giustizia (PiS), attualmente al governo, si è rifiutato di firmare il documento che avrebbe concesso la piena abilitazione all’insegnamento al ricercatore Michał Bilewicz. Bilewicz, a capo del Centro per lo Studio del Pregiudizio dell’Università di Varsavia, si è occupato …

Leggi tutto

UCRAINA: Colpito Babyn Yar, memoriale dell’Olocausto

L’attacco sferrato ieri contro la torre della televisione di Kyiv ha colpito il sito storico di Babyn Yar in cui sorge l’omonimo memoriale dedicato alle vittime dell’Olocausto. La direzione del sito storico condanna l'aggressione russa e si prepara a testimoniare presso la Corte Internazionale di Giustizia per crimini contro l'umanità.

Leggi tutto

ALBANIA: L’importanza della “besa” e i precetti del Kanun

besa

La Besa è uno dei principi cardini del Kanun e ha sempre rivestito un ruolo importante nella società albanese. E' un termine che potrebbe essere tradotto in 'parola d'onore' o 'promessa' o 'parola data', ma resta strettamente legato al contesto all'interno del quale è nato e si è diffuso. La besa, insieme al principio della sacralità dell'ospite, alla rivendicazione di una vendetta di sangue in caso di omicidio e all'idea di famiglia clanica e patriarcale, rappresenta uno dei principi cardine del Kanun. Per gli albanesi ha un significato molto preciso: non si tratta di una semplice promessa, ma piuttosto di una garanzia di veridicità.

Leggi tutto

STORIA: I dimenticati ad est. L’Olocausto in Transnistria degli ebrei di Romania troppe volte negato.

Durante la Seconda guerra mondiale, circa 300.000 ebrei vennero uccisi dalle autorità romene, la maggior parte di loro trovarono la morte nei campi di sterminio di Bogdanovka, in Transnistria, una regione a est del Nistro, all’epoca sotto amministrazione romena. Il Comunismo per quarant’anni ha negato le responsabilità dei romeni nel genocidio degli ebrei, accusando delle deportazioni in Transnistria gli invasori tedeschi e ungheresi. Solo negli ultimi quindici anni, grazie alla Commissione sull’Olocausto in Romania, istituita da Elie Wiesel, il governo romeno ha intrapreso il cammino della responsabilità storica nei confronti degli ebrei e dell’Olocausto.

Leggi tutto

ROMANIA: Elie Wiesel e il destino degli ebrei romeni

La storia di Elie Wiesel, Premio Nobel della Pace, nel 1986, romeno di origine ebraica, si intreccia inevitabilmente con i destini degli ebrei di Romania. Emigrati dalla Galizia austriaca e dall’Impero russo nell’800, contribuirono alla crescita della società romena. La partecipazione della Romania a fianco della Germania, durante la Seconda Guerra Mondiale, portò alla loro deportazione, verso la Polonia e la Transnistria. Con l’Olocausto e poi il Comunismo, la Romania perse gran parte della sua energia intellettuale ed economica.

Leggi tutto

BOSNIA: La politicizzazione di Srebrenica e il negazionismo

E’ possibile essere un “cacciatore di nazisti”, eppure negare i genocidi altrui? Evidentemente sì; è il caso di Efraim Zuroff, direttore della sede di Gerusalemme del Simon Wiesenthal Centre (SWC). Zuroff, 66 anni, israeliano di origine statunitense, è sempre più spesso invitato a Belgrado e citato dai mezzi di informazione serbi. La …

Leggi tutto

Il duplice tramonto. Ebraismo e lingua tedesca in Europa orientale

Gli ebrei dell’est, gli Ostjuden, incarnavano il carattere transnazionale, la disorganicità e l’irrequietezza che definiva la Mitteleuropa rispetto agli stati nazionali. Erano inoltre gli unici a riconoscere in una lingua, lo yiddish, e non in un territorio, l’elemento fondamentale della loro identità. Proprio questo rapporto tra comunità e lingua riveste …

Leggi tutto

POLONIA: “Campo di sterminio polacco”, Obama scivola sui nervi di Varsavia

DA BRUXELLES. “Polish death camp”, campo di sterminio polacco. Parole uscite dalla bocca di Barack Obama il 29 maggio, e di cui si deve essere pentito immediatamente. La polemica che ne è seguita, una tempesta in un bicchier d’acqua che ha intorbidito le relazioni polacco-americane, ha completamente fatto dimenticare l’occasione del riferimento: il conferimento della …

Leggi tutto
WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com