BALCANI

BOSNIA: Il mito dei bogomili

790x450stecci-44r3

A fine 2016 è venuto a mancare Dubravko Lovrenović, professore di storia dell'università di Sarajevo. Lo ricordiamo con la traduzione di un suo saggio sulla questione dei bogomili, presunti eretici medievali divenuti a fino ottocento parte del mito fondativo della Bosnia moderna.

Leggi tutto

Il razzismo slavofobo nella stampa italiana. Il Fatto quotidiano e gli altri

Rappresentazione-dellangolo-facciale-di-Camper1

Il caso del killer di Budrio ha scatenato la fantasia dei giornalisti sfociando, in alcuni casi, in un implicito e spesso inconsapevole razzismo antislavo. Un articolo apparso sul Fatto quotidiano, in cui si ritrovano teorie genetiche e razzistiche nei confronti degli slavi (e dei serbi, in particolare) offre l'occasione per una più ampia riflessione sulla qualità del nostro giornalismo.

Leggi tutto

CINEMA: “Death in Sarajevo”. Chi ucciderebbe Gavrilo Princip, oggi?

Death_in_Sarajevo-Photo4-Vedrana_Seksan&Muhamed Hadzovic

Arriva anche in Italia Death in Sarajevo, l’ultimo film di Denis Tanović, già Orso d’Argento e premio speciale della giuria al 66° festival internazionale di Berlino. Girato all’interno dell’iconico Holiday Inn di Sarajevo e ambientato in occasione del centenario dell’assassinio di Francesco Ferdinando, il film è un’allegoria che si concentra su “le paure esistenziali, ...

Leggi tutto

KOSOVO: Uno stato senza nazione?

18015501_10158845352595019_696849399_o

Il 17 febbraio 2008 il parlamento di Pristina proclamava l'indipendenza kosovara. Nasceva così un nuovo stato, l'ultimo in Europa. Ma uno stato per quale nazione? Perché, laddove un'identità nazionale non c'è, essa va costruita - possibilmente in maniera inclusiva.

Leggi tutto

CROAZIA: Il governo commissaria il colosso alimentare Agrokor

Agrokor

Il governo di Zagabria ha avviato il commissariamento straordinario del colosso alimentare Agrokor vicino al fallimento. Agrokor, che con un fatturato annuo di 6,5 miliardi di euro conta il 15% del PIL della Croazia, era a rischio insolvenza. Partite le indagini sulle possibili falsificazioni dei libri contabili, sembra che la situazione finanziaria dell'Agrokor non era adeguatamente monitorata. Intanto si defila l'ex-amministratore delegato, proprietario e uomo più ricco di Croazia Ivica Todorić.

Leggi tutto

Sarajevo Rewind 2014>1914: sulla strada di Gavrilo Princip e Franz Ferdinand

Gavrilo Princip e Franz Ferdinand

L'episodio che costituì il pretesto per lo scoppio della Prima Guerra Mondiale analizzato attraverso le origini dei due protagonisti. In "Sarajevo Rewind 2014>1914", Eric Gobetti e Simone Malavolti ripercorrono le tappe dell'irredentista serbo Gavrilo Princip e dell'erede al trono austro-ungarico, Francesco Ferdinando, prima dell'attentato di Sarajevo del 28 giugno 1914 che cambiò il corso della storia.

Leggi tutto

CROAZIA: Tra nazionalismo e riti jugoslavi

riti

Nonostante il capovolgimento dei riferimenti ideali dopo l'indipendenza dalla Jugoslavia, in Croazia sopravvivono alcuni riti dell'antico regime che la narrazione ufficiale fatica a sopprimere. L'importante per i circoli nazionalisti è che i bambini vengano tenuti lontani dalle celebrazioni della liberazione dal fascismo.

Leggi tutto

SERBIA: La nazionalità contesa di Nikola Tesla

Nikola Tesla

Nikola Tesla è stato un geniale inventore serbo del ventesimo secolo, che ha ispirato il lavoro di scienziati e avuto un'importante influenza nella cultura di massa, che si è spesso dibattuta sulle sue invenzioni, sulla sua personalità e sulla sua nazionalità; quest'ultima è il tema principale del libro di Miroslav Ćosović

Leggi tutto

In morte di Predrag Matvejevic

003-matvejevic-a-parigi076

Le reazioni alla morte di Predrag Matvejevic da parte di chi lo ha conosciuto, di chi lo ha letto, di chi ne ha apprezzato la lezione intellettuale. Giornalisti, blogger, scrittori, politici, persone comuni. Un'ultima voce per ricordarlo.

Leggi tutto

Il gusto dei croati per il fascismo

Djevojkaucrnom

Un filo unisce la Croazia ustascia della Seconda guerra mondiale, e quella che si vuole democratica ed europea di oggi. E' il filo di un fascismo strisciante, alimentato dalla politica e diffuso nel paese. Molti gli esempi: dai pogrom contro i migranti alla censura di Anna Frank, fino alla placca nazionalista al campo di sterminio di Jasenovac

Leggi tutto

Il senso dei serbi per l’idiozia

head-up-ass

"Siamo sull'orlo di una guerra" ha detto il presidente serbo Nikolic. A Belgrado rimonta il nazionalismo, dalla "Grande Serbia" alla questione del Kosovo, la classe politica del paese continua a essere irresponsabile, giocando col fuoco.

Leggi tutto

ALBANIA: L’impatto sociale della migrazione di ritorno

untitled-article-1445332950

Negli ultimi cinque anni si è diffuso il fenomeno di migrazione di ritorno presso la comunità albanese residente in Italia. Si parla di più di 5000 immigrati che hanno deciso di rientrare in patria nel 2014; il numero dei rientri è cresciuto nel 2015 e i dati statistici parlano di un trend in continua evoluzione. Il fenomeno è particolarmente interessante se consideriamo che i migranti tornati in Albania non sono circoscrivibili all'interno di una sola classe socio-economica, ma si tratterebbe di un evento che coinvolge trasversalmente tutta la popolazione immigrata albanese. Ciò influisce profondamente all'interno del percorso di costruzione identitaria in atto nella società albanese; i migranti di ritorno propongono novità lavorative e sociali considerevoli e il loro contributo risulta essere fondamentale in questa fase di transizione per il paese.

Leggi tutto

KUMANOVO, UNA STORIA SBAGLIATA

DSC02226

Kumanovo, seconda città della Macedonia, il 9 maggio 2015 è stata teatro di violenti scontri armati tra tra sedicenti milizie dell’Uck, l’esercito di liberazione del Kosovo, e le forze dell’ordine macedoni. Tali scontri, che hanno devastato parte della città, sono una pagina oscura della recente storia del paese. La versione ufficiale - secondo la quale terroristi albanesi sarebbero giunti in città per compiere attentati - non convince anche perché i fatti di Kumanovo si inseriscono nella complessa crisi politica che la Macedonia ha attraversato tra il 2015 e il 2016, e che ha fatto emergere trame criminali riguardanti governo e servizi segreti macedoni, con sullo sfondo imponenti proteste di piazza. Secondo alcuni, gli scontri di Kumanovo sarebbero stati un diversivo organizzato proprio dal governo, grazie all'intervento di Sašo Mijalkov, cugino del premier e capo dei servizi segreti, al fine di riaccendere le mai sopite tensioni etniche tra slavo-macedoni e minoranza albanese.

Leggi tutto

CROAZIA: La Costituzione di Natale

Costituzione di Natale

Il Natale secondo East Journal. Nel dicembre del 1990 venne promulgata la Costituzione di Natale croata: con essa Franjo Tuđman istituzionalizzò lo scontro con la minoranza serba, aprì le porte alla guerra in Croazia, e, infine, permise alla leadership nazionalista dell'HDZ di raggiungere l'indipendenza e di assicurarsi a lungo il potere.

Leggi tutto

BALCANI: Allargamento, il passo falso dell’UE

balkans

Per la prima volta, nel 2016, il Consiglio UE non ha trovato l'accordo sul testo delle annuali Conclusioni sulla politica d'allargamento. Complice la testardaggine austriaca sulla questione della Turchia, ma anche varie questioni aperte dalla Croazia. Che ora può strumentalizzare per i suoi interessi in Bosnia un testo pubblicato, con poca attenzione, dalla presidenza slovacca. Cronaca di un Consiglio tumultuoso.

Leggi tutto

EVENTI. Proteste in nero. La difesa dei diritti civili in Polonia e Croazia

czarny-protest

Sabato alle 19, al Polski Kot di Torino. Nei nostri "Discorsi da bar", questa volta parleremo di diritti civili in Polonia e Croazia: le ingerenze clericali, le tendenze verso la "democrazia illiberale", i movimenti di opposizione. Con Donatella Sasso e Francesca Rolandi. Prima dell'incontro, ripresenteremo il nostro corso di politica internazionale PARS ORIENTALIS 2017, che sarà proprio dedicato allo studio delle "democrazie illiberali" e delle tendenze neoconservatrici in Europa Orientale.

Leggi tutto

SERBIA: Migranti, la rotta balcanica esiste ancora

rotta balcanica

Lo scorso marzo veniva ufficialmente chiusa la rotta balcanica. Ma migliaia di migranti continuano ancora ad attraversare i Balcani per raggiungere l'Unione Europea. Uno dei paesi più coinvolti è la Serbia, il cui sistema di accoglienza rischia di collassare, anche a causa delle politiche irresponsabili dei paesi confinanti.

Leggi tutto

EVENTI: “Hidden photos”, un dialogo su fotografia e identità. Lunedì 5 a Torino

hidden-photos

Hidden Photos, il ruolo della fotografia in paesi post-conflitto. Con Kim Hak, fotografo cambogiano, Žarko Zekić e Bekir Halilović, attivisti di Adopt Srebrenica. Nel corso dell’incontro verrà proiettato il documentario “Hidden Photos” di Davide Grotta. Lunedì 5 dicembre alle 18, alla Camera Centro Italiano Per la Fotografia (Via delle Rosine 18, Torino).

Leggi tutto
Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com