Matteo Zola

Matteo Zola
Giornalista professionista e professore di lettere, classe 1981, è direttore responsabile del quotidiano online East Journal. Collabora con Osservatorio Balcani e Caucaso e EastWest. E' stato redattore a Narcomafie, mensile di mafia e crimine organizzato internazionale, e ha scritto per numerose riviste e giornali (Nigrizia, Il Tascabile, il Giornale, Il Reportage). Ha realizzato reportage dai Balcani e dal Caucaso, occupandosi di estremismo islamico e conflitti etnici. E' autore di "Congo, maschere per una guerra", Quintadicopertina editore, Genova, 2015; e di "Revolyutsiya - La crisi ucraina da Maidan alla guerra civile" (curatela) Quintadicopertina editore, Genova, 2015.

UCRAINA: Europeismo e democrazia non c’entrano niente. Basta con l’informazione a metà

Necessaria introduzione Quanto accade in Ucraina è molto più complicato di come ce lo descrivono. Quelle che leggiamo sui giornali, compreso questo nostro, o ascoltiamo nelle televisioni, sono spesso mezze verità. L’altra metà del vero è taciuta talvolta per interesse, tornaconto politico, presa di posizione ideologica oppure semplice buonafede. Non ...

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Il tradimento di Hollande

Cattive notizie dalla Francia. Dopo la sostanziale delusione delle aspettative delle Sinistre dei Paesi dell’Europa meridionale a proposito di un fantomatico “cambiamento di rotta” della politica tedesca a seguito delle elezioni nazionali, un nuovo duro colpo si abbatte sulla vagheggiata intesa tra Paesi periferici, gruppo a cui la Francia appartiene, ...

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Una certa idea di Europa

L’Europa, il suo presente cupo, il futuro che l’attende sono argomenti di cui spesso abbiamo scritto su queste colonne. L’Unione Europea è al centro del dibattito ma essa è una sovrastruttura: che la moneta unica esista o meno, che a Bruxelles governino bene o male, conta poco. L’Europa esiste comunque. ...

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Una grande protesta europea

C’è una Europa che riscopre la capacità di rivendicare diritti, occupando la piazza. Dalla Madrid di Puerta del Sol, alla Atene di piazza Syntagna, fino alla Istanbul di piazza Taksim e – adesso – piazza Indipendenza a Kiev. E’ un fenomeno che riguarda tanto la parte occidentale d’Europa che quella ...

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UNIONE EUROPEA: Elezione diretta del presidente della Commissione. Una falsa buona idea?

(Le Monde, trad. Presseurop) Difficile dire se Martin Schulz sarà un giorno presidente della Commissione europea [ha ufficializzato la sua candidatura il 3 novembre]. In ogni caso secondo lui bisogna “politicizzare” la scelta del successore di José Manuel Barroso attraverso le elezioni europee del maggio 2014. Secondo il socialdemocratico tedesco questo sarebbe il ...

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Russia e Nato, esercitazioni da guerra fredda

(Meridiani Internazionali) Sono passati 23 anni da quando, il 21 novembre 1990, la conferenza di Parigi sancì la fine della guerra fredda e della divisione dell’Europa in blocchi. Eppure, osservando le esercitazioni militari russe e della Nato in questo autunno, si direbbe che le tensioni non siano mai cessate. Dal ...

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Svegliatevi trentenni

Oggi non stiamo a est, perdonateci. Ma non c’è solo l’est nella vita. Quindi vi proponiamo questa riflessione, scritta da una grande giornalista italiana, che riguarda da vicino (almeno per questioni anagrafiche) alcuni redattori di East Journal e parecchi lettori. Nella foto è con Aleksos Panagoulis, suo compagno, simbolo della resistenza ...

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TURCHIA: Nuovi scontri, un altro morto. Aveva ventidue anni

Un’altra manifestazione. Un altro morto. Questa volta è successo ad Antiochia, città a pochi chilometri dalla frontiera siriana, dove una manifestazione era stata convocata ieri, 10 settembre, in solidarietà con gli studenti dell’Università Tecnica del Medio Oriente di Ankara (Odtu), che si oppongono alla costruzione di una nuova autostrada che comporterebbe ...

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CECENIA: Il diritto all'autodeterminazione e l'indipendentismo ceceno

Un compendio -breve ma dettagliato- per comprendere cosa si intenda nella giurisprudenza internazionale per “autodeterminazione dei popoli“, e per approfondire le questioni relative alle istanze indipendentistiche cecene. Il caso ceceno, oggetto della trattazione, è comparato ad altri casi simili: Kosovo, Timor Est, Namibia, Sahara occidentale e Palestina. Lo specifico ceceno ...

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GRECIA: Per Atene ora è più facile liberarsi dell'euro

(da L’Antidiplomatico) A due mesi dalle elezioni in Germania, non si può imputare al ministro delle finanze tedesco Wolfgang Schäuble di aver rifiutato di considerare la cancellazione parziale del debito greco nella sua recente visita ad Atene. L’approccio di Berlino alla crisi, sostiene Wolfgang Munchau in A Grexit is starting ...

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Nasce NetWorld, gruppo di siti indipendenti. Partecipa anche tu!

Nasce NetWorld, gruppo di siti indipendenti che fanno informazione, analisi e approfondimenti sulla politica estera. NetWorld si compone di realtà nate dal basso, capaci di crescere nel tempo con redazioni composte da giovani professionisti, dottorandi, ricercatori, giornalisti che si sono uniti per opporsi al pensiero unico, alla superficialità dell’informazione mainstream, ...

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Ecco MOST #5, il nuovo numero della rivista di East Journal!

E’ uscito il nuovo numero di Most, rivista quadrimestrale prodotta dalla redazione di East Journal che annovera, tra i suoi collaboratori, importanti firme del giornalismo e della cultura che guardano a oriente. La rivista Most è editata dall’Associazione culturale Most che opera con l’intento di fare dell’informazione e della conoscenza un ponte fra le ...

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IRAN: Omar Khayyam, il poeta persiano censurato dagli ajatollah

Nato a Nishpur, nell’attuale Iran nord-orientale, Omar Khayyam (1048-1131) fu matematico, astronomo e poeta persiano. Il suo nome completo è Ghiyāth al-Dīn Abū l-Fatḥ ʿUmar ibn Ibrāhīm al-Nīsābūrī al-Khayyāmī (o al-Khayyām). L’ultima denominazione significa costruttore di tende, probabile attività di suo padre Ibrāhīm. E’ uno dei più grandi esempi di poesia persiana, testimonianza dell’alto livello ...

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TURCHIA: La barbarie di Erdogan e il suo suicidio politico

Chi si scrive ha guardato con preoccupazione, prima che con entusiasmo, alle proteste che da Istanbul hanno infiammato la Turchia. Preoccupazione per gli esiti di un protesta che potrebbe scappare di mano, venendo così strumentalizzata, oppure per l’intervento di un esercito che già quattro volte, nella recente storia turca, è ...

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TURCHIA: Erdogan si è sparato sul piede

Sono giorni di scontri e violenza in Turchia. Non solo ad Istanbul, in quella Piazza Taksim dove tutto è incominciato la notte di venerdì 30 maggio. Ma anche la super-kemalista Izmir e le sicuramente meno sospettabili Ankara, roccaforte governativa, e la religiosissima Konya. Giorni di proteste, di repressioni, di feriti, ...

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La mia generazione fottuta

La mia generazione è stata derubata. Non del sogno della prosperità e del consumo, un sogno che non è il nostro. Ma della realtà della dignità e del diritto. Alla mia generazione è stato rubato il futuro, immolato sull’altare di un presente insostenibile che una classe dirigente cieca e incapace ...

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UNIONE EUROPEA: il futuro si basa su un'industria forte

DA BRUXELLES – Ogni anno la Direzione Generale Impresa e Industria, parte della Commissione Europea, redige un rapporto riguardo lo stato dell’arte delle attività produttive europee. Nell’ultima pubblicazione della “Relazione 2012 sulla competitività europea”, vengono valutati i costi e le opportunità generati dagli ultimi 15 anni di globalizzazione, stilando un prospetto ...

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TURCHIA: La mezzaluna torna nei Balcani (e investe)

Una potenza mondiale Dopo Fitch, anche Moody’s ha rivisto al rialzo il rating della Turchia, portandolo a livello di investment grade (Baa3): il paese della mezzaluna si presenta come “un modello di crescita per il Sud Europa” secondo il vicepremier responsabile per l’economia Ali Babacan: ”Le chiavi del successo della ...

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MACEDONIA: Vittima indifesa dei trafficanti d'arte

In Macedonia la razzia di reperti storici e archeologici da parte di gruppi di trafficanti internazionali sta lentamente facendo scomparire il glorioso passato del paese. In quella che fu l’antica Peonia, nonostante gli sforzi del governo per fermare il contrabbando, migliaia di monete, bronzi, ceramiche e icone risalenti all’epoca romana ...

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Gli attentatori di Boston sono ceceni?

Mentre è caccia all’uomo per catturare, o uccidere, uno degli attentatori della maratona di Boston, emergono indiscrezioni sulla loro nazionalità. Secondo l’Associated Press e il Boston Globe si tratterebbe di due fratelli di origine caucasica, precisamente cecena, negli Stati Uniti da appena un anno. Il ricercato risponderebbe al nome di ...

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La rivincita di Marx e le nostre miserie

Marx sembrava morto e sepolto. Dopo la caduta del Muro di Berlino e la fine della Guerra Fredda che, di fatto, era anche una guerra ideologica, il pensiero marxista è finito nel dimenticatoio: sconfitto dal capitalismo, fallito nella sua realizzazione sovietica o cinese, superato nella sua teoria della “lotta di ...

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A Cipro fallisce l'Europa. La bancarotta degli ideali

Dogmatico e punitivo. Questo è l’atteggiamento dell’Europa nei confronti di Cipro. E non solo di Cipro, se andiamo a vedere la situazione a Lisbona, Dublino e Atene. Questa Europa indigna per l’arrogante miopia con cui agisce. Chi scrive è un europeista convinto, entusiasta direi. E da europeista dico che questo ...

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LITUANIA: Ordine e Giustizia, estrema destra che guarda a sinistra

Ordine e Giustizia (Tvarka ir teisingumas – TT), già Partito Liberal Democratico, è un partito della nuova destra lituana. Identificato dai politologi come un partito nazional-conservatore, populista ed euroscettico, si autoposiziona “alla sinistra del centro”. Nell’ideologia e nella proposta politica, TT riprende istanze tradizionalmente ascrivibili tanto alla destra quanto alla sinistra. Ordine ...

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Ataka! L'estrema destra bulgara

In Bulgaria il partito Attacco Unione Nazionale (Национален Съюз Атака, Nacionalen Săjuz Ataka), noto anche come Ataka, può essere considerato il partito più a destra attualmente presente in Parlamento. Ataka, che si è presentata alle elezioni politiche bulgare per la prima volta nel 2005, è il risultato di una serie ...

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BULGARIA: Il premier Borisov si dimette. Cosa c'è dietro?

Il primo ministro bulgaro, Boyko Borisov, ha annunciato questa mattina le sue dimissioni. E davanti al Parlamento ha annunciato che il partito di centrodestra Gerb, di cui è leader, non parteciperà alla formazione del prossimo governo che traghetterà la Bulgaria verso le elezioni anticipate. Borisov ha poi dichiarato: “Non voglio ...

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Jan Slota e il Partito Nazionale Slovacco

Il Partito Nazionale Slovacco (SNS) nasce nel 1989, fondato da Jan Slota, suo leader storico. SNS è di ispirazione nazionalista, antieuropeista, antisemita e omofobo ma soprattutto antimagiaro. E la minoranza magiara in Slovacchia si attesta intorno al 10%. Altra minoranza discriminata dal SNS è quella Rom. L’SNS ha una storia ...

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Lo Jobbik ungherese

Il caso più eclatante tra i movimenti di estrema destra nell’est Europa è sicuramente quello ungherese. Il partito Jobbik (Jobboldali Ifjúsági Közösség- Movimento per un’Ungheria Migliore) ha ottenuto il suo risultato migliore, 16,7% dei consensi e 47 seggi al parlamento di Budapest, alle ultime elezioni politiche nell’aprile 2010, affermandosi come terzo partito del Paese. ...

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Eurodemocrazia nella morsa dei populismi

RUBRICA: Opinioni ed eresie L’osservazione dell’Europa, e in particolare dei 27 Paesi che fanno parte della Unione Europea,  conferma la tesi secondo cui l’andamento dell’economia incide potentemente sul funzionamento delle istituzioni politiche. È noto da molto tempo che esiste un rapporto stretto fra lo sviluppo economico e la genesi, e ...

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GRECIA: Merry crisis and a happy new fear

L’abituale augurio natalizio che l’anglomania ormai ha reso internazionale, “Merry Christmas and a happy new year”, si rovescia sui muri di Atene in un cupo sarcasmo. Ma in Grecia crisi e paura ci sono davvero, e le vedi osservando i dettagli, guardando ad esempio quell’ombra densa che aleggia sopra la ...

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La guerra in Jugoslavia si poteva evitare. La falsa idea dello scontro etnico

Abbiamo più volte sostenuto, sulla scorta della lezione di Rastello e Rumiz, come le guerre jugoslave furono il frutto di un inganno. Un imbroglio etnico. Il conflitto non era ineluttabile. La necessità della guerra non era scritta nel codice genetico balcanico. Non era inevitabile. Facile appellarsi al destino amaro dei ...

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ROMANIA ELEZIONI/3: Vince Ponta, i risultati del voto

Come pronosticato dai sondaggi, le elezioni romene si chiudono con la vittoria della coalizione social-liberale (Usl), che raggruppa i socialdemocratici (Psd) del primo ministro uscente Victor Ponta e i liberali di Crin Antonescu (Pnl-Pc), ottenendo il 58,63% alla Camera dei deputati e il 60,3% al Senato. L’Alleanza per una Romania Giusta ...

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MAFIJA: Da Novara a Tbilisi, storia della mafia georgiana

I carabinieri del nucleo di Novara hanno smantellato un’organizzazione criminale con ramificazioni internazionali ascrivibile alla mafia georgiana. La notizia, riportata dal quotidiano la Repubblica a firma di Meo Ponte, è di quelle degne di un romanzo. E stupisce che il teatro delle operazioni sia l’anonima e nebbiosa provincia piemontese. L’inchiesta, ...

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KOSOVO: Assolto Haradinaj, resta l'amaro in bocca

Ramush Haradinaj, ex premier ed ex membro dell’Esercito di liberazione del Kosovo (Uçk), è stato assolto per la seconda volta dal Tribunale penale internazionale dell’Aia per crimini commessi durante la guerra di indipendenza del Kosovo (1998-1999). Questa sentenza, alla pari della recente assoluzione del generale croato Ante Gotovina, lascia l’amaro ...

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