CALCIO: La UEFA ha escluso lo Skenderbeu dalle coppe europee per dieci anni

ll 7 febbraio 2018 la Commissione disciplinare, etica e di controllo della Uefa ha richiesto l’esclusione, per dieci anni, dalle coppe europee, della squadra albanese KS Skenderbeu. L’accusa di combine, si legge nella nota resa pubblica solo il 16 febbraio, è stata formulata sulla base dei dati elaborati dal Sistema di rilevamento frodi sportive dell’UEFA, che ha segnalato almeno 50 incontri truccati dai giocatori della squadra albanese, tra cui alcuni europei contro Dinamo Zagabria, Sporting Lisbona e Lokomotiv Mosca.

I precedenti

Una pena di dieci anni di esclusione dalle coppe europee, a cui si aggiunge una multa di un milione e mezzo di euro, è la più grave mai richiesta da un organo di controllo della Uefa. La squadra di Coriza ha dominato la Kategoria Superiore (massimo campionato di calcio del paese) nell’ultima decade, vincendo tutti i campionati dalla stagione 2010/2011 alla stagione 2015/2016. Quest’ultimo titolo è stato revocato a luglio dello scorso anno dalla federcalcio albanese per le stesse accuse rivolte dall’organismo europeo. La sua partecipazione all’Europa League non è stata messa in discussione, ma il pugno di ferro della federazione di appartenenza ha trovato il plauso della Uefa, il cui Tribunale dell’arbitrato dello sport, nel 6 luglio del 2016, aveva confermato l’esclusione della squadra dalla massima competizione continentale, la Champions League, per via di un anomalo flusso di scommesse.
Le indagini sulle scommesse erano partite già dalla giustizia ordinaria e non da quella sportiva. Nel 2015, dello Skenderbeu se ne occupò l’Eurorpol, all’interno di un’indagine più vasta a livello mondiale, iniziata già anni prima, che scoprì l’esistenza di una rete criminale sovranazionale che si occupava di scommesse truccate, sfruttando a proprio vantaggio l’enorme mercato aperto dalle scommesse online.

Il ricorso e le minacce

La società albanese ha presentato un ricorso che verrà esaminato dalla Commissione d’appello. La conferma potrebbe escludere lo Skenderbeu dalle coppe, e dai guadagni ad esse annessi, fino al 2028. Questa possibilità ha provocato la reazione di criminali con interessi enormi nel match-fixing: gli ispettori disciplinari che lavorano al caso della squadra albanese hanno ricevuto minacce di morte, per le quali sono state avvisate le autorità giudiziarie. Il presidente dell’UEFA Aleksander Čeferin, in una nota sul sito, ha dichiarato: “Non consentiremo mai al personale UEFA che lavora in questo o altri campi di ricevere minacce o intimidazioni da parte di terzi. Tutti i dipendenti hanno il totale sostegno dell’organizzazione e il mio sostegno personale”

Chi è Gianluca Samà

Gianluca Samà
Romano, classe 1988, approda a East Journal nel novembre del 2014. Laureato in Relazioni Internazionali presso l'Università degli studi Roma Tre con una tesi sulle guerre jugoslave. Appassionato di musica, calcio e Balcani.

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