CALCIO: La nuova avventura di Stramaccioni allo Sparta Praga

La notizia era nell’aria da già da qualche settimana ma è stata ufficializzata solamente al termine del campionato: Andrea Stramaccioni è il nuovo manager dello Sparta Praga. Le parti hanno raggiunto l’accordo per un contratto biennale a 1,5 milioni di euro a stagione. La dirigenza granata, guidata dal presidente Daniel Křetínský, ha individuato nel tecnico romano il profilo giusto per dare il via al nuovo progetto tecnico.

Stramaccioni vanta già un’esperienza in campo internazionale sulla panchina dei greci del Panathīnaïkos e ha guidato un club di caratura mondiale come l’Inter; inoltre ha lavorato molto (e bene) con i giovani, come dimostra la vittoria con la Primavera del club nerazzurro nel 2012 della NextGen Series, il torneo giovanile europeo under 19.

La volontà del club praghese è quella di dare il via a un nuovo ciclo puntando sulla qualità dei giovani dell’accademia accanto all’esperienza di calciatori più esperti. Nei primi giorni di mercato, il nuovo Sparta Praga targato Stramaccioni ha già messo a segno tre colpi: sono arrivati il serbo Vukadin Vukadinović, esterno destro classe 1990, grande protagonista nella scorsa stagione con lo Zlín; Eldar Čivić, ala sinistra proveniente dallo Slovácko, e Lukáš Štetina, 25enne difensore centrale acquistato per circa 1 milione di euro dal Dukla Praga. Tre profili tra i più interessanti del panorama calcistico ceco.

Accanto ai tre l’allenatore romano ha confermato di voler portare a Letná due top player di caratura internazionale per aumentare il tasso tecnico e soprattutto il carisma all’interno dello spogliatoio. Le indiscrezioni raccontano di trattative in gran segreto con giocatori provenienti dal campionato italiano: Palacio, Biabiany e Nestorovski sembrano essere i nomi caldi per compiere il definitivo salto di qualità e ridurre il gap con le antagoniste, Slavia Praga e Viktoria Plzeň.

Le strade del club granata e del tecnico romano sembrano essersi incrociate al momento giusto: entrambi hanno fame e vogliono riscattare un periodo al di sotto delle aspettative. Nella stagione che si è appena conclusa lo Sparta ha infatti abbandonato prematuramente la corsa per il titolo piazzandosi al terzo posto, con il contemporaneo ritorno al vertice del calcio ceco degli acerrimi rivali dello Slavia Praga. Dal canto suo, Stramaccioni vuole dimostrare che l’esperienza greca rappresenta solamente una parentesi negativa della sua carriera e vuole provare a vincere il primo trofeo da manager.

Dalle parti di Letná, l’arrivo del nuovo tecnico ha riacceso l’entusiasmo dopo un lungo periodo negativo. La tradizione vincente degli allenatori italiani, confermata nell’ultima stagione da Ancelotti in Germania, Conte in Inghilterra, Carrera in Russia e Rossi in Ungheria sulla panchina dell’Honvéd, fa sognare i tifosi dello Sparta. In Repubblica Ceca il calcio italiano è considerato uno dei migliori del mondo, soprattutto nella preparazione tattica di calciatori e allenatori ed è il campionato straniero più seguito, al pari di quello inglese.

Stramaccioni ha dichiarato che sta studiando il ceco e che ben presto vorrà comunicare direttamente con i suoi calciatori e la stampa. Il suo staff sarà formato da sette collaboratori italiani e altre figure già presenti all’interno del club, per curare ogni aspetto con grande attenzione. Poco meno di due settimane e si tornerà a fare sul serio in vista di una stagione che si preannuncia ricca di novità in casa Sparta Praga.

Foto: AC Sparta Praha (Facebook)

Chi è Alessandro De Felice

Alessandro De Felice
Partenopeo d’origine e recanatese d’adozione, nasce a Formia nello stesso anno della fondazione della Repubblica Ceca. Letenské sady è il suo posto ideale per ritrovare la pace interiore. Laureato in Mediazione Linguistica, giornalista pubblicista. Ama le emozioni che regala un pallone, la birra bionda di Boemia e girare il mondo con uno zaino in spalla. Ha fondato l’unico sito italiano sul calcio della Repubblica Ceca. Vanta collaborazioni con la Gazzetta dello Sport, Mondofutbol, East Journal, Calcio dell’Est, TuttoCalcioEstero, Progetto Repubblica Ceca e partecipa al progetto di informazione sportiva Collettivo Zaire74.

Leggi anche

13406939_1161795253873280_5877557146599835381_n

CROAZIA: La caduta di Luka Modrić, il “bancomat” di Zdravko Mamić

Luka Modrić è improvvisamente diventato il secondo uomo più odiato di Croazia. Il talentuoso centrocampista del Real Madrid è accusato di falsa testimonianza nel processo a Zdravko Mamić, ex direttore esecutivo della Dinamo Zagabria e uomo più potente e detestato del calcio croato.

Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com