Collabora con noi

La preposizione semplice con introduce diversi tipi di complementi. Nel nostro caso, il complemento di gruppo. Scrivere con noi, non per noi. Questo è il punto da cui partire se ci si vuole avvicinare a East Journal. Ma “scrivere con” richiede partecipazione e responsabilità. Chi si avvicina a questa pagina non pensi alla scrittura come azione isolata, che si realizzi nel mandarci l’articolo e noi lo pubblichiamo. No no, la preposizione con è molto più impegnativa di così. Soprattutto, i più giovani sappiano che si chiede loro di essere “vecchi dentro”, distanti cioè dalle mode intellettuali dell’epoca nostra, dalle retoriche auto-assolutorie della generazione millennials, dai cri de douleur fatti davanti a uno spritz.
CHI STIAMO CERCANDO:
Al momento non stiamo cercando collaboratori, tuttavia siamo sempre aperti a proposte da parte di candidati, meglio se parlanti la lingua locale ma soprattutto che conoscano la realtà storica e politica dei paesi di cui ci occupiamo.
A CHI CI RIVOLGIAMO:
Studenti o studiosi, dottorandi o dottorati, in lettere, storia, scienze politiche e sociali, economia, e scienze umane in generale, ma non disprezziamo nessuno (fatta eccezione per i laureati in scienze delle merendine); giovani giornalisti; professori di ogni ordine e grado, ricercatori, accademici, fotografi, viaggiatori, poeti, santi e navigatori.

COME CONTATTARCI

Una semplice e-mail di presentazione è sufficiente. Non trovare il form di contatto è già una selezione.

In particolare:

  1. è fondamentale specificare di conoscere WordPress;
  2. specificare per quale area geografica ci si candida a scrivere;
  3. specificare se hai esperienze di scrittura di vario genere. Non è necessario avere una competenza giornalistica, è necessario saper scrivere bene in lingua italiana;
  4. allegare articolo (vedi sotto “Fase di prova”)

Per i più giovani: non inviarci il curriculum, non dirci che hai la patente o che hai fatto il cameriere a Riccione. Cerca di farci capire chi sei e cosa sai fare, qual è la tua formazione, il tuo punto di vista sulle aree che intendi trattare. Più utile di un curriculum è leggere qualcosa di tuo, se hai già pubblicato articoli et similia. Non ci sono limiti di età. Se non trovi il form per contattarci, è già una selezione.

COSA OFFRIAMO

Cosa offriamo? Tutto e niente. La redazione di East Journal è composta da giovani giornalisti, dottorandi, studenti, ricercatori, uniti dal piacere di fare qualcosa insieme in amicizia. E’ un posto dove si ha attenzione l’uno dell’altro, dove con pazienza si impara e si mette in comune quel che si sa fare allo scopo di crescere intellettualmente e, per quanto possibile, professionalmente. Non offriamo più che questo, anche perché questa non è un’offerta di lavoro, è un invito a giocare a pallone la domenica al parco. Si corre, si suda, ma si fa per stare in compagnia.

COME FUNZIONA LA COLLABORAZIONE

Passiamo alle questioni materiali. East Journal non è un giornale strutturato, non dispone di fondi, non svolge attività di lucro. Non girano soldi, nessuno riceve denaro. È un gruppo di persone che condividono un progetto e che vi partecipano in estrema libertà. È un progetto artigianale, condotto in autogestione e senza gerarchie rigide (il direktor è il direktor, però). Quindi se deciderai di partecipare

  1. potrai scrivere di quel che vuoi, quando vuoi, previo accordo su tempi e argomenti
  2. avrai accesso al gruppo Facebook privato nel quale comunicherai ciò di cui scrivi agli altri che si occupano della stessa area in modo da evitare “doppioni”
  3. avrai un tuo account WordPress tramite il quale caricherai i tuoi articoli sul sito. Altri provvederanno a rivederli, programmarli e pubblicarli.
    Questo richiede una minima presenza su Facebook e una discreta conoscenza di WordPress.
LA FASE DI PROVA
C’è una fase di prova. In base al profilo del candidato la fase di prova potrà essere più o meno lunga. Per chi svolge o ha conseguito un PhD il percorso è più semplice. Per gli studenti o gli appassionati ci sarà bisogno di capire quali sono le competenze e i margini di miglioramento.
A tutti è richiesto di allegare alla mail di presentazione un articolo su tema a scelta, purché coerente con la nostra linea editoriale.
Successivamente il candidato verrà contattato dalla redazione, riceverà le nostre Linee Guida, e potrà procedere con la stesura di un secondo articolo su un tema suggerito dalla redazione. L’eventuale prosieguo della collaborazione, e le sue modalità, dipenderanno da questi due primi passaggi.
In qualsiasi momento la direzione può riservarsi di interrompere la collaborazione. Gli articoli approvati dalla redazione verranno pubblicati.
Ricordiamo che nel caso in cui la fase di prova andasse a buon fine, e il candidato venisse ammesso in via definitiva nella redazione di East Journal, gli sarà richiesto di scrivere 18 articoli all’anno (accordi differenti sono tuttavia possibili) pena esclusione dalla redazione stessa. Chi pensa di non poter affrontare un simile impegno si astenga dal proporsi come collaboratore.
IN CONCLUSIONE

La cosa più importante, per un progetto che viene gestito senza una redazione fisica, solo attraverso social e strumenti web, è che il collaboratore da un lato “partecipi” a questi social e si coordini con gli altri (è anche un modo per conoscersi), dall’altro non abbia alzate d’ingegno, isterie da prima donna, o altri comportamenti sopra le righe che non è possibile gestire in una redazione online. Periodicamente la redazione si incontra in serate etiliche, ludiche, futuriste o balcaniche cui, naturalmente, ogni collaboratore è benvenuto. Perché East Journal è un luogo comune.

Chi è redazione

Author Image
East Journal nasce il 15 marzo 2010, dal 2011 è testata registrata. La redazione è composta da giovani ricercatori e giornalisti, coadiuvati da reporter d'esperienza, storici e accademici. Gli articoli a firma di "redazione" sono pubblicati e curati dalla redazione, scritti a più mani o da collaboratori esterni (in tal caso il nome dell'autore è indicato nel corpo del testo), oppure da autori che hanno scelto l'anonimato.

Leggi anche

POLONIA: Giocare al solitario in politica estera

Euro-scettica, sotto accusa per le riforme di stampo illiberale approvate dalla fine del 2015, e diplomaticamente miope, la Polonia guidata da Diritto e Giustizia (PiS) si ritrova isolata e debole tra le aule di Bruxelles. Perso il ruolo di motore dell’integrazione europea, guastati i legami con Francia e Germania, e sempre più russofobica, la Polonia si candida a leader regionale per non morire di solitudine.

WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com