E-BOOK: Medjugorie, il "virgin megastore" tra storia e fede

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Foto: Federico Carlini

Testo: Federico Carlini e Matteo Zola

Una città che vive sul turismo religioso, tra auto di lusso, alberghi in costruzione, devozione carismatica e collettiva, foto ricordo, statuette delle madonna e scarpe da ginnastica. Una città che è più di un controverso luogo religioso. Međugorje è un crocevia della Storia e dei tempi, laboratorio del nazionalismo, teatro di guerra, mèta di pellegrinaggio e sancta sanctorum del consumismo.

Questo intrico di significati, reali e simbolici, è oggetto di questo e-book fotogiornalistico: le immagini raccontano le contraddizioni di un luogo di culto che, ispirato alla lezione pauperistica francescana, si presenta come un opulente “megastore” religioso con un lusso introvabile nel resto della Bosnia Erzegovina. Un luogo mèta, però, di migliaia di sinceri pellegrini devoti che ogni anno si recano tra i sassi dell’Erzegovina alla ricerca del segreto mariano.

Il testo scritto si sofferma invece sulla nascita di Medjugorie, indagando come il fenomeno delle visioni si intrecci con vicende legate al contrasto tra francescani e diocesi, diventando poi simbolo della rinascita nazionalistica croata durante la guerra degli anni Novanta.

Chi è Matteo Zola

Matteo Zola
Giornalista professionista e professore di lettere, classe 1981, è direttore responsabile del quotidiano online East Journal. Collabora con Osservatorio Balcani e Caucaso e EastWest. E' stato redattore a Narcomafie, mensile di mafia e crimine organizzato internazionale. E' autore di "Congo, maschere per una guerra", Quintadicopertina editore, Genova, 2015; e di "Revolyutsiya - La crisi ucraina da Maidan alla guerra civile" (curatela) Quintadicopertina editore, Genova, 2015.

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